
Anna Burns
Perlopiù eroe
Keller, 2026
traduzione di Elvira Grassi
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“È terrorizzato dalle persone. Non gli piacciono le persone perché ne è terrorizzato. Ecco perché ha ‘orari crepuscolari’. È una persona crepuscolare, Zietta.”
L’amante di un supereroe non è certo da invidiare. Femme fatale è vittima di un incantesimo lanciato dai villain del centro-lato-est con l’obiettivo di uccidere eroe. Per fortuna femme ha al suo fianco una prozia ottantaduenne incredibilmente gentile e premurosa. Quello che non sa, però, è che la smielata dolcezza di Prozia è solo una maschera, visto che in realtà è una delle più grandi criminali di tutti i tempi nonché la sterminatrice della famiglia di eroe. Coinvolto in questa girandola di complotti, e scoperta la natura villain della propria stirpe, eroe vuole vendicarsi di Prozia usando femme come pedina. Ma chi riuscirà a vendicarsi di chi?
Con la graffante ironia a cui ci ha abituati, Anna Burns trasforma l’epica dei supereroi in una farsa domestica e surreale, suggerendo che il vero incantesimo da spezzare non è la magia nera, ma la paranoia del controllo. Tra viscere ricucite con fili di seta e grafici che nascondono tradimenti, questa novella rivela che l’unica salvezza nella vita è decidere di deporre le armi e accettare l’orrore di essere, dopotutto, persone normali.
Anna Burns è nata a Belfast nel 1962 ed è cresciuta nel quartiere cattolico di Ardoyne durante il periodo più caldo del conflitto tra cattolici e protestanti. Con Milkman (Keller, 2019) ha vinto il Booker Prize 2018, il National Book Critics Circle Award, l’Orwell Prize for Political Fiction e l’International Dublin Literary Award 2020. Dal 2021 è membro della Royal Society of Literature. Con No Bones (Amelia, Keller, 2024) il suo romanzo d’esordio, si è aggiudicata il Winifred Holtby Memorial Prize 2001 ed è entrata nella short list del Women’s Prize for Fiction 2002. Ha scritto anche il romanzo Little Constructions (2007) e la novella Mostly Hero (2014).
“Anna Burns scrive come una cabalista della classe operaia.”
The Guardian
“La scrittura di Anna Burns è stata definita ‘poesia a versi sciolti’, e a ragione.”
The Irish Independent
“Anna Burns fa parte di un movimento di scrittrici solide e brillanti.”
The Irish Times
“Perlopiù eroe è come un’avventura folle, un film fantasy ricco di idee. […] E proprio come l’anziana donna apparentemente amabile muove i fili di questo gioco malvagio, Anna Burns usa le convenzioni del genere per conquistare i lettori. L’infinita e avvincente lotta per il potere lascia trasparire le ingiustizie politiche del mondo reale. Un libro grandioso!”
Berliner Zeitung
“Perlopiù eroe ha tutti gli ingredienti di una tragedia greca, e i risvolti della trama possiedono una risonanza shakespeariana. Ma Anna Burns vi inserisce anche elementi tipici del fumetto che conferiscono all’opera una straordinaria capacità di leggere il nostro presente. […] Perlopiù eroe» è incredibilmente arguto e intelligente.”
Deutschlandfunk Kultur
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