
Riccardo Falcinelli è nato a Roma, dove vive, nel 1973. Ha studiato grafica alla Central Saint Martins School of Art and Design di Londra e Letteratura italiana all’università La Sapienza di Roma. Dal 2002 è professore di Grafica e comunicazione visiva presso la facoltà di Architettura dell’università di Roma e insegna in vari corsi specialistici per l’editoria. Il suo studio Falcinelli&Co. si occupa principalmente di grafica editoriale, fra gli altri per Einaudi Stile libero, minimum fax, Eléuthera, Laterza e i nuovi tascabili Newton Compton. Insieme a Marta Poggi è autore del racconto “Il Maiale” (La qualità dell’aria, minimum fax 2004) e dei graphic novel Cardiaferrania (minimum fax 2001), Grafogrifo (Einaudi 2004) e L’allegra fattoria (minimum fax 2007). Nel 2011 ha pubblicato Guardare, pensare, progettare (Stampa alternativa) sul graphic design in ottica scientifica.
Per approfondimenti
Il sito di Falcinelli&Co
Il sito di Falcinelli e Poggi
Giudizi degli allievi
- Fosse solo per avermi svelato la bellezza della copertina Penguin del Grande Gatsby, già gli sarei riconoscente. Falcinelli è uno dei pezzi da novanta di questo corso: ha una straordinaria capacità di comunicare, e sa essere tecnico senza farlo pesare. Bravo;
- Interessante. Sarebbe bello poter esaminare più attentamente i suoi processi creativi;
- Preparato e ottimo docente. Splendide le sue copertine di minimum fax;
- Estremamente coinvolgente. Ci ha svelato alcuni segreti della grafica editoriale in modo chiaro e immediato. Credo dia anche merito del suo modo di porsi e del suo tono di voce quasi ipnotico;
- Minimalista e “bon ton”. Svela in maniera illuminante i segreti dell’arte grafica. Riesce a mettere bene in chiaro il rapporto tra pulizia e ordine, fondamentale, al di là di tutto nel proporre il prodotto;
- Parte della lezione è stata utile (un’infarinatura sui fenomeni più importanti della grafica editoriale), ma per il resto non mi ha convinto;
- Una sola parola: classe;
- Bravissimo. Lezione piena di spunti interessanti, persona di grande carisma e professionalità. Da uno così si cerca di imparare tutto;
- Perfetto contraltare di Ceccato. Uomo con cultura editoriale che stilla attraverso l’esposizione dei propri lavori (Claudia);
- Lezione memorabile. Mi è piaciuta molto;
- Molto bravo, ci ha spiegato con dettaglio tecniche e curiosità della grafica;
- Un vero tecnico;
- Molto professionale e sobrio, ma un po’ troppo accademico. Interessante e illuminante la carrellata sui Penguin Books e le altre copertine d’epoca (Stefania);
- Davvero ottimo, sia per i lavori stupendi per minimum fax sia per la professionalità e l’esposizione che non ha avuto un solo momento morto. Si vede che ha una cultura più ampia di quella strettamente grafica, che gli consente di spaziare e di trovare associazioni pertinenti. Non capisco nulla di grafica ma lui mi ha fatto appassionare (Francesco);
- La lezione di Falcinelli mi è piaciuta molto. Adesso sicuramente riesco ad apprezzare maggiormente il lavoro che sta dietro la realizzazione grafica delle copertine;
- Bravissimo! Professionale. Cristallino nell’espressione. Ammirevole la capacità di prestare la sua opera e progetti editoriali tanto diversi senza rinunciare al suo stile (Rachele);
- Lezione compulsava ma viva, molto coinvolgente. Approccio trascinante (Eleonora);
- Professionista che lavora con passione;
- Non ho mai pensato a tutto il lavoro che c’è dietro a una bella copertina, grazie a lui ora la guardo veramente con occhio diverso. Ci ha illustrato con chiarezza tutto un percorso che ignoravo completamente (Elisabetta);
- Bravissimo come grafico e bravissimo come oratore, è stata una delle lezioni che mi è piaciuta di più. Ha una grande esperienza nel suo mestiere, e da quanto ho capito anche vasta cultura personale alla base;
- Molto bravo, lezione utile e stimolante, alla scoperta di aspetti impossibili da captare senza una guida (Gaia);
- Avrei voluto assistere a un’altra sua lezione, tanto è stato capace di ammaliarmi! Preciso, chiaro, un fascino fatto di immagini. Il tecnico che parla di poesia. Ha aumentato la mia curiosità per la sua materia… Mi è sembrato poco il tempo che ci ha dedicato, sarei stata capace di ascoltarlo per una settimana di seguito. Voto: 9½ (Emmanuela);
- Quello che intendo quando dico “preparare una lezione”. Molto chiaro e competente, lezione interessante. Poco disponibile all’interattività (Virginia);
- La sua lezione mi ha dato un modo completamente nuovo di guardare le copertine (Carla);
- Un editore di “nuova generazione”. Uno straordinario venditore di libri, che sa fare il suo mestiere. Da assumere con cautela (Laura);
- Illuminante. Non avevo mai preso in considerazione, ad esempio, il confronto fra Einaudi e Adelphi dal punto di vista grafico, o ne avevo sottovalutato il ruolo. Utile anche la testimonianza sul lavoro grafico in contesti così diversi come minimum fax e Einaudi Stile Libero. Lezione perfetta, tra cenni storici fondamentali, descrizione concreta del lavoro e grande chiarezza espositiva (Paolo);
- Una lezione densa e chiara pur nella sua frenesia. Sono tornata a casa affascinata e desiderosa di trasmettere ciò che avevo appena appreso. Ho avuto anche la fortuna di prolungare la chiacchierata al termine della lezione, poiché ci siamo rincontrati sulla metropolitana (Moira);
- Un grande della grafica editoriale. Anche lui con la sua tranquillità disarmante trasmette una passione infinita per il suo lavoro e soprattutto un’idea forte di grafica, che può piacere o meno, ma che comunque è significativa e ponderata (Alessandro);
- Una vera sorpresa, almeno per me, che di grafica non ne sapevo niente. Non immaginavo che dietro ci potesse essere un mondo, sul serio. E mi piacerebbe approfondire l’argomento, almeno sul piano teorico (Giammarco);
- Un vero professionista, preciso, competente. In possesso di una cultura artistica vasta e pervasiva, ha tenuto saldamente le redini della lezione senza mai far calare l’attenzione. Mi ha saputo incuriosire molto su un aspetto, la copertina del libro, che fino ad allora ritenevo marginale. Dopo Falcinelli, non posso che riconoscere come la veste grafica rappresenti un elemento cruciale nelle strategie di marketing e di vendita di una casa editrice. Devo molto alla sua lezione che ha colmato una lacuna della peggior specie, quella che s’ignora di avere;
- Ha svolto una lezione interessantissima, anche se accademica. Ho imparato molte cose (Viola);
- Molto professionale. Lezione completa (storia dell’iconografia di copertina, ma anche esperienze personali di lavoro). Ci ha lasciato una bibliografia sterminata (ecco, forse un po’ troppo vasta);
- Bellissima lezione. La grafica è un ambito molto affascinante e Falcinelli è la persona più giusta per mettere una classe di studenti, più o meno digiuni, davanti alla bellezza di questa professione. Avrei dedicato più tempo alla individuazione di caratteri ricorrenti nelle copertine per poterle collocare storicamente e ideologicamente in una linea editoriale o in un progetto o in un’epoca in particolare;
- L’ho adorato. Impossibile fare altrimenti e impossibile dire in poche parole quanta impressione positiva mi ha fatto. Vorrei fare il suo corso di grafica editoriale (Federico);
- Bellissima lezione di grafica e di studio sui “vestiti” del libro: dalla scelta di immagini al lettering, ai colori, al posizionamento degli oggetti nella pagina. Ci ha fatto capire che nessuna scelta è neutrale. E che ogni copertina risponde ed esprime ad una scelta dell’editore di come proporre il libro. Molto interessante;
- Splendida lezione, quella di Falcinelli. La storia della grafica nel mondo editoriale e gli infiniti, a volte perversi meccanismi che si nascondono dietro la scelta di una copertina. Una creatività strepitosa e un approccio didattico coinvolgente;
- Professionale, preparato, simpatico;
- Non immaginavo proprio tutta la teoria e il lavoro dietro una copertina. Illuminante;
- Una delle lezioni più belle e interessanti;
- Trainante;
- Una delle lezioni più belle. Falcinelli ci ha aperto le porte del mondo della grafica editoriale. Adesso guardo le copertine con approccio totalmente diverso rispetto a prima. È stato interessantissimo ripercorrere la storia delle copertine dai Penguin ai giorni nostri; abbiamo capito l’importanza dell’iconografia di copertina, cosa che ci è servita non solo nell’immediato ma anche in prospettiva più estesa; abbiamo capito la differenza tra le copertine facili e quelle difficili; abbiamo approfondito il concetto di target e di pubblico. Una lezione fondamentale;
- Ha svelato con umiltà e competenza le basi grafiche e i ragionamenti che ruotano attorno alle copertine di un libro. Ho apprezzato la spinta esterofila come punto di riferimento per nuove conoscenze e metro di confronto;
- Preciso e organizzato. Ha tenuto una lezione ad hoc sulla grafica editoriale, portandoci esempi appropriati utili a capire il linguaggio delle copertine. Sarebbe stato bello fare più ore con lui;
- Molto preparato. Belli i suoi lavori e l’analisi delle varie copertine, interessante soprattutto quella relativa alle varie edizioni di Lolita di Nabokov (Irene Guida);
- La sua è stata una lezione diversa. Per una volta abbiamo dato più importanza alle immagini che alle parole, ed è stato interessante soprattutto capire quanto e come la grafica editoriale, per essere realmente comunicativa, debba fare leva sui nostri immaginari più reconditi. Ho capito che la realizzazione di una copertina avviene in funzione di quello che nel lettore si vuole “risvegliare”, proprio a livello cerebrale, seguendo gli scopi più diversi, che non sono solo raccontare il libro in sé ma anche comunicare una serie di informazioni utili dal punto di vista progettuale e commerciale che la casa editrice deve far arrivare i lettori (Carmen Maffione);
- Molto interessante la sua lezione, soprattutto la parte iniziale in cui ha ripercorso l’evoluzione della grafica delle copertine. Non dimenticherò la distinzione tra copertine banali o scorrette e copertine-capolavoro. Per un attimo ho desiderato fare la ricercatrice iconografica (Giulia G.);
- Bellissima lezione, ricca di esempi. Falcinelli (con molta umiltà, chiarezza e simpatia) ci ha fatto penetrare nel mondo della grafica editoriale, sia per quanto riguarda il processo creativo che l’analisi comparata di copertine diverse. Mi ha fatto venire voglia di fare il suo lavoro, non fosse che la formazione è così lunga…;
- Una lezione straordinaria, che mi ha permesso di vedere nelle copertine cose prima invisibili ai miei occhi;
- La sua lezione mi è piaciuta molto; il confronto fra le varie copertine, la spiegazione del perché alcune funzionassero e altre no: tutto è stato spiegato nei minimi dettagli. Era una lezione che fondeva arte e psicologia (Chiara Apicella);
- Interessante la lezione ma un po’ sterile dal punto di vista umano (Barbara Bevilacqua);
- Mi sono sempre occupata di arte, questa lezione è stata soprattutto visiva e mi ha fatto tornare per due ore nel mio mondo, fatto di immagini e colori. La lezione di Falcinelli è stata una delle più interessanti di tutto il corso, per la ricchezza degli spunti di riflessione che ci ha fornito e per la levatura dei suoi lavori (Stefania Curatola);
- Un grande professionista, molto esaustivo sia nella spiegazione che nelle risposte alle nostre domande (Antonio Maglia);
- È stata una lezione che mi ha fatto capire quanto è importante la copertina di un libro, e quanto tempo è necessario per progettarla (me ne sono accorta con il progetto della collana). L’aspetto più interessante della sua lezione è stata la comparazione e l’analisi tra le copertine delle varie case editrici e i significati che ogni casa assegna alle immagini (Annalisa Bizzarri);
- Molto appassionante anche la sua lezione: ci ha fatto vedere tantissime copertine e ci ha raccontato tutto quello che ruota intorno a un progetto grafico. Divertente (Francesca Giannone);
- In poco tempo è riuscito a darci un’idea molto precisa del suo lavoro, come al solito con esempi concreti (Michele Martino);
- Non amo, forse perché le ho trovate sempre un po’ sfuggenti, le nozioni di grafica (Raffaele Parisella);
- L’incontro con Falcinelli è stato interessantissimo. È un vero genio della grafica, ci ha raccontato il lato artistico e creativo dell’editoria, ci ha mostrato i suoi lavori (Marta Scandorza);
- Una lezione fondamentale ricca di esempi e aneddoti, estremamente coinvolgente. Sono i retroscena ad affascinare chi ancora non è del mestiere e Falcinelli ha saputo svelare quanto basta per farci cambiare radicalmente il modo in cui guardare una copertina (Silvia Romano);
- Interessante e professionale. Un maestro dell’immagine che ha contenuti da vendere. Lì risiede il segreto della sua efficacia (Flavia Vadrucci);
- Attraverso i suoi lavori è riuscito a farci una panoramica chiara e piuttosto approfondita degli aspetti grafici di presentazione di un libro, in un modo che mi ha fatto cambiare il modo di vedere e pensare le copertine. Sarei stato curioso di sentirlo commentare anche copertine molto diverse dal suo stile (Leonardo);
- Con Falcinelli è stato molto interessante scoprire l’evoluzione della grafica editoriale italiana e internazionale nel corso della storia dell’editoria contemporanea. Di grande interesse è stato anche comprendere i meccanismi che stanno dietro alla scelta grafica di una copertina, analizzare le motivazioni editoriali e gli aspetti creativi del lavoro (Taddeo Roccasalda);
- Dopo la sua lezione mi è venuta voglia di studiare grafica. Tutto questo è Oblique (Francesca Toticchi);
- Falcinelli è preparato e abile nello spiegare. Solo dal modo in cui parla del suo lavoro si capisce che è uno dei migliori nel campo. Ci ha trasmesso insegnamenti preziosi come capire l’importanza delle copertine, riuscire a guardarle con occhi diversi, comprendere i meccanismi che guidano la scelta di uno stile piuttosto che un altro (Chiara Rea);
- La sua lezione sulla grafica editoriale è stata interessantissima. È creativo e sicuro di sé. Ammaliata dalle sue copertine, non ho saputo resistere all’acquisto di Il petalo cremisi e il bianco di Faber! (Francesca Romana Bragaglia);
- Un incontro davvero interessante; un viaggio nella parte visiva delle parole. Si resta affascinati dalla capacità ideativa dell’uomo. Dopo la lezione non si può fare a meno di andare a spulciare il suo sito per non farsi sfuggire nessuna delle sue copertine: ognuna ha una trovata brillante. Utile capire come nasce il vestito che rende riconoscibile una collana (Katia Cappellini);
- Lezione molto gustosa, vivace e stimolante, che mostra il dietro le quinte di una parte essenziale del lavoro editoriale come quello della grafica, dando anche diversi spunti di approfondimento storico (Massimiliano Borelli);
- È stata la mia lezione preferita. Interessantissima. E lui molto umile, simpatico, alla mano (Francesca Arrigoni);
- La sua lezione è stata a mio giudizio una delle più interessanti. È riuscito a fare storia della cultura attraverso le copertine (Matteo Alfonsi);
- È andato a fondo nel lavoro di un grafico svelandoci particolari molto interessanti, ha fornito dati, idee, trucchi, consigli utili. Ci ha dato un punto di vista interessante sull’analisi del pubblico di riferimento;
- Quella con Falcinelli è stata davvero una bella lezione. Conoscere chi cura le copertine dei libri è davvero una esperienza fantastica. Rende meno anonima l’identità stessa del libro (Rossella Muratore);
- Dato il ruolo importante che ricopre nel panorama della grafica editoriale italiana è stato interessante conoscerlo, capire come si svolge il suo lavoro, da dove nascono certe scelte, qual è l’iter che segue un progetto grafico all’interno di una casa editrice;
- Bravissimo, competente e un ottimo grafico. Ci ha illustrato in maniera simpatica e coinvolgente il suo lavoro. Umano e umile, in una parola: brillante (Mila Tenaglia);
- Ora so come lavora un grafico;
- Interessanti gli spunti che ci ha fornito nella comprensione dei processi grafico-editoriali (Giada Di Giammarco);
- professionista che illustra con orgoglio e un po’ di vanità i suoi lavori. È stato interessante, per me, scoprire l’importanza e la particolarità di una figura professionale come l’iconografo (Emanuela D’Alessio);
- Bella e interessante la sua lezione. La cosa che mi è piaciuta di più è quando ha parlato dei suoi lavori con minimum fax e Einaudi Stile libero: le storie che ci sono dietro ai progetti grafici e alle copertine (molte delle quali sono presenti nella mia libreria), le idee e gli aneddoti (Eleonora Rossi);
- Una persona non solamente piacevole che ci ha offerto la sua passione e la sua esperienza mostrandoci un volto di questo poliedrico mondo dell’editoria, ma anche competente. La sua lezione è stata sicuramente interessante;
- Un intervento sulla grafica editoriale che riesce a coinvolgere e appassionare anche chi è a digiuno degli elementi di base. Estro creativo e profonda conoscenza della letteratura rendono il lavoro sulle copertine una parte integrante del libro (Alessandra Pierro);
- Buon comunicatore. Conversando amabilmente insegna elementi di analisi dell’immagine. Forse la lezione più bella, più ispirativi;
- Falcinelli è uno dei grafici editoriali più importanti in Italia, e non manca di farlo notare. Il che è un bene, e un gesto di onestà intellettuale, ma forse avrei preferito un approccio più critico (Claudia Meschiari);
- Un’altra lectio magistralis di un affermato professionista;
- Cosa si nasconde dietro una copertina? Un lavoro immane. La lezione di Falcinelli è stata interessante, ci ha spiegato l’evoluzione della grafica editoriale e ci ha svelato tutto il processo creativo che c’è dietro una copertina. Credo sappia unire bene gli aspetti tecnici della grafica pubblicitaria all’arte e all’amore per i libri che, per quanto possano essere ritenuti un prodotto di mercato, sono sicuramente diversi da un paio di scarpe. Le copertine di Falcinelli non sono per nulla scontate, sono sofisticate, cerebrali. La sua lezione mi è piaciuta particolarmente e credo che il suo lavoro sia davvero avvincente (nel progetto di collana mi sono divertita molto a creare i vari prototipi di copertina). Inutile prendere appunti durante la lezione: parla a raffica!;
- È stato bello scoprire che fossero sue alcune delle copertine che mi avevano colpito in libreria. È stato molto professionale e chiaro;
- Che bello l’incontro con Riccardo Falcinelli, direi… colorato. Lui è fantastico (Alessia Caputo);
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