
Patrizia Renzi comincia la sua attività in ambito editoriale alla fine del 2000 come ufficio stampa per il Premio Grinzane Cavour. È stata ufficio stampa presso Instar Libri fino al 2003, poi il trasferimento a Padova a Edizioni Alet e in seguito per la casa editrice Einaudi. Attualmente si occupa dell’ufficio stampa della Elliot edizioni.
Giudizi degli allievi
- Brava. Persona molto delicata;
- Come essere efficaci senza snaturarsi. Come non scendere mai a compromessi con il proprio stile. Begli insegnamenti! (Claudia);
- Mi è piaciuta molto per la sua semplicità e onestà (anche se non mi ha fatto cambiare idea sull’ufficio stampa!). L’ho trovata “umana” e “raggiungibile”. Mi è piaciuto il suo esercizio a brucia pelo “se fossimo un ufficio stampa”… (Stefania);
- Bella lezione, coinvolgente e stimolante;
- Competente e pacata, molto disponibile all’ascolto;
- Apprezzo il fatto che ci abbia fatto fare una piccola esercitazione insieme. Lei è una persona piacevole;
- Simpatica e disponibile, come per la verità la maggior parte dei docenti (Francesco);
- L’altra faccia dell’ufficio stampa. Brava, ma sembrava volesse farci capire tra le righe che se potesse fuggirebbe in Mongolia e abbandonerebbe tutto. Ma magari ho capito male io. Lezione molto utile anche per conoscere meglio la Elliot;
- Esempio di come si possa essere ufficio stampa senza essere Martina Donati. Come spingere libri, procurarsi recensioni, redigere comunicati con spirito militante (Rachele);
- Discreta ma determinata. Lezione originale, coinvolgete e umana;
- Con la Renzi ho rivalutato un po’ il ruolo dell’ufficio stampa adesso lo considero anche alla portata di persone timide come me. ha una grande professionalità e sicuramente ciò che trasmette è la passione per il suo lavoro;
- Lezione molto interessante perché dai contenuti pratici (Eleonora);
- Precisa. Ha saputo dosare il dialogo con gli allievi e la spiegazione della sua materia. Ha messo tutti i puntini sulle “i”, sbattendoci in faccia la realtà ma senza farci perdere l’amore per l’editoria. Sempre gentile e tranquilla. Voto: 8½ (Emmanuela);
- La sua lezione mi è piaciuta molto e soprattutto mi ha affascinato il suo percorso nel mondo editoriale. Ho sentito in lei un’idea forte del suo lavoro e anche una certa affinità caratteriale e nell’approccio lavorativo che ma l’hanno resa ancor più vicina e interessante (Alessandro);
- Altra significativa testimonianza per quanto riguarda l’ufficio stampa. Mi ha fatto enormemente piacere constatare a titolo personale che a volte non bisogna possedere forzatamente un determinato tipo di carattere per svolgere un lavoro del genere, ma con le giuste qualità ci si può far valere comunque e, a volte, anche meglio (Moira);
- Nonostante l’aspetto un po’ dimesso, ha un’idea forte su quello che fa, e non mi riferisco soltanto all’ufficio stampa Elliot. A suo modo ha un’idea precisa dei libri da promuovere, la qualità innanzitutto, che paga sempre, prima o poi. Mi trova pienamente d’accordo (Giammarco);
- Un grazie a Patrizia Renzi che è stata l’unica che ci ha permesso di presentarci e di farci conoscere (Viola);
- Che bell’ufficio stampa! La lezione interattiva è stata molto piacevole e poi si è rivelata utilissima per l’esercitazione delle collane. Se c’era qualcuno che poteva far venir voglia di dedicarsi a questa professione era lei: riesce a mantenere la propria personalità delicata e nello stesso tempo non si sospetta neppure per un momento che non sia una professionista veramente in gamba;
- Dopo la Donati, Patrizia Renzi non ha avuto il beneficio di poter spiegare il ruolo dell’ufficio stampa e quindi si è trovata spiazzata. Dove passa la Donati, temo non cresca più l’erba… in senso positivo ma anche no. La Renzi ci ha comunque raccontato la sua esperienza, benché la lezione non abbia avuto dei picchi di interesse altissimo. Per quanto mi riguarda bastava una sola testimonianza sull’ufficio stampa. Voto 6,5 (Francesco);
- Il volto umano dell’ufficio stampa. Ha smontato tutte le nostre convinzioni su questo ruolo all’interno di una casa editrice. Utilissima la simulazione del lancio di un libro fatta in classe;
- Ci ha fatto conoscere l’altro modo di fare ufficio stampa. L’altro rispetto a quello che tutti noi avevamo in testa. Una persona elegante, riservata, per nulla invadente, non l’animale d’assalto come molti di noi si immaginavano la figura dell’ufficio stampa. Molto belle le due lezioni, soprattutto per quanto riguarda la parte pratica in cui ci si mette alla prova con un caso reale;
- Un punto di vista sul ruolo dell’ufficio stampa molto diverso da ciò che avevo in mente prima di incontrarla. Una donna affascinante, in grado di trasmettere entusiasmo e infondere fiducia;
- Lezioni molto piacevoli, è molto brava nello sfatare i miti negativi dell’ufficio stampa e a destare curiosità anche a chi come me, non è interessato a questo aspetto. Si vede che è una vera professionista e riesce a trasmettere il suo entusiasmo;
- Mi hanno colpito la sua semplicità e la sua determinazione. Bravissima;
- Una persona molto elegante e pacata. La sua lezione mi ha aperto gli occhi sull’ufficio stampa, facendomi capire l’importanza di questa figura. Ho apprezzato l’esercitazione in classe sul lancio di un libro;
- Grande esperienza e garbo, con le giuste parole e molti esempi pratici è riuscita a trasmettere efficacemente le conoscenze e le continue informazioni di cui deve disporre un buon ufficio stampa;
- Ragazza semplice e versatile. Ci ha fatto mettere in gioco trasmettendoci la sua passione nel fare l’ufficio stampa. Ore piacevolmente trascorse;
- Dolce e disponibile. Mi è piaciuto il taglio pratico che ha dato alla lezione e anche l’idea di farci presentare creando subito un clima amichevole (Irene Guida);
- Fra i tanti problemi psicologici e le idiosincrasie che ho, c’è l’ufficio stampa. Non sono bravissimo ad aprire un contatto comunicativo verso l’esterno e ho bisogno di comprendere le persone prima di comunicare con loro: non mi convincono i telefoni e qualsiasi tipo di comunicazione umana che non mi permetta di usare gli occhi e il naso. Ero quindi diffidente verso una comunicazione verso sconosciuti e un mondo fatto di contatti e sottili strutture semiotiche per convincere degli sconosciuti a farsi strumento di un messaggio tuo. Eppure la Renzi a) ha dimostrato che essere delle iene non è così necessario per dare visibilità a tutti i costi, b) ha mostrato l’ufficio stampa nella sua complessità e nella sua potenzialità profonda. E ho capito alcune dinamiche di cui terrò volentieri conto. E ora l’ufficio stampa mi spaventa meno e ho capito, forse qual è l’attitudine per farne un lavoro di progetto e non solo una sgradevole e cinica necessità;
- Devo dire che non avevo molto interesse per il ruolo dell’ufficio stampa prima delle lezioni di Patrizia, dopo i suoi interventi mi sono davvero appassionata anche al lavoro dell’ufficio stampa. È stato utilissimo analizzare i vari giornali e anche fare la simulazione del lancio stampa. Non si poteva chiedere di meglio (Sara);
- Ho trovato le sue lezioni molto interessanti. È una donna raffinata sia nei modi che nel suo lavoro;
- Le lezioni di Patrizia Renzi sono state molto interessanti e stimolanti. L’ufficio stampa raccontato da lei è davvero un bel posto. Soprattutto vorrei ringraziarla per avermi sollevata dallo sconforto di non conoscere ancora i nomi di molti critici e giornalisti o di non riuscire a leggere dieci libri al mese. Mi ha fatto capire che l’impegno e la curiosità sono sempre indispensabili, ma il lavoro s’impara solo con l’esperienza e che nessuno “nasce imparato” (Giulia G.);
- Le lezioni sono state interessanti, considerando il fatto che non ho mai pensato di essere adatta al ruolo di ufficio stampa. Ho trovato forse un po’ troppo lunga (più di un’ora) la presentazione che abbiamo dovuto fare durante la prima lezione;
- Gentile, disponibile; la sua era una lezione molto interattiva (Chiara Apicella);
- Lezione molto interessante sulla comunicazione e sui dietro le quinte della pubblicazione di un libro (Barbara Bevilacqua);
- La lezione di Patrizia Renzi mi è piaciuta sia per il taglio colloquiale che per i suoi contenuti. Il lavoro dell’ufficio stampa mi affascina tanto, anche se caratterialmente non penso che sarei adatta a svolgerlo. Mi è piaciuta la praticità di Patrizia, la sua concretezza e la sua schiettezza, credo che chi andrà a lavorare con lei potrà godere di una grande lezione professionale (Stefania Curatola);
- Lezione illuminante sull’ufficio stampa. La docente ha esposto chiaramente le funzioni dell’ufficio stampa e i rapporti che instaura all’interno della casa editrice (Annalisa Bizzarri);
- Bellissima la lezione della Renzi! Mi piace molto tutto ciò che ha che fare con il settore della stampa…ho capito le dinamiche che stanno dietro la promozione di un libro, come vengono gestiti i rapporti tra i vari reparti di una casa editrice, come si fa una scheda e il testo di un catalogo. Quindi direi che è stata una delle lezioni più utili del corso (Francesca Giannone);
- Professionale, diretta, pacata. Mi è piaciuta davvero molto la sua lezione e, come nel caso precedente, avrei voluto approfittare di più della sua esperienza (Michele Martino);
- Non ho mai pensato di fare – e poter fare – l’ufficio stampa. Devo dire però che dopo la sua lezione mi si è aperto un mondo (Raffaele Parisella);
- Prima della lezione della Renzi non sapevo assolutamente nulla sul lavoro dell’ufficio stampa in editoria, e non credevo avrebbe potuto interessarmi. Poi invece me ne sono letteralmente innamorata. Credo che sia quanto di più congeniale alle mie corde: è culturalmente stimolante, ti permette di stare a contatto con tante persone, ti fa guardare al mondo dell’editoria in modo complessivo e te lo fa vivere personalmente. Devi mettere in gioco non solo la tua professionalità, ma anche la tua personalità: devi imparare a porti, a saper sfruttare le occasioni giuste; e poi devi leggere, moltissimo. La Renzi mi è sembrata una persona davvero in gamba, una professionista. È schietta, competente, ma intesse con l’allievo un dibattito stimolante: lo fa intervenire, lo fa interessare. Tenta di capirne il pensiero e di conoscerlo, e questo sforzo, nonostante e purtroppo le fosse riservata una sola lezione, credo sia apprezzabilissimo (Marta Scandorza);
- Conoscevo solo a grandi linee il lavoro di un ufficio stampa, la sua lezione è stata esemplificativa e molto accurata. Una delle poche insegnanti che ci ha voluto conoscere non solo attraverso le nostre letture, ma anche attraverso i nostri progetti e sogni futuri (Silvia Romano);
- Garbo ed esperienza. Fa dimenticare con piacere gli uffici stampa d’assalto. Peccato che il suo non sia lo stile imperante (Flavia Vadrucci);
- La lezione della Renzi e quella di Scaffidi e Voltaggio si completano: senza la prima, l’ufficio stampa sarebbe sembrato una serie di operazioni di promozione, senza la seconda sarebbe sembrato un lavoro molto più teorico. Insieme riescono ad aprire ampi spiragli su un lavoro molto ampio e molto diverso dalla redazione (Leonardo);
- Molto preparata e ironica. Il suo intervento sull’ufficio stampa è stato rivelatore. La sua lezione ha analizzato a 360° le mansioni dell’addetto stampa, i suoi rapporti con i vari addetti ai lavori e le strategie di lancio di un libro (Taddeo Roccasalda);
- Davvero brava. Nonostante l’influenza è riuscita a trasmetterci il meglio dell’ufficio stampa (Francesca Toticchi);
- Bravissima, simpatica e disponibile. Grazie a lei ho capito quanto è importante il lavoro dell’ufficio stampa, quanto conti nel successo di un libro ma anche quanto sia poco riconosciuto e apprezzato. Ha illustrato luci e ombre di un lavoro che deve essere tanto interessante ed entusiasmante quanto snervante (Chiara Rea);
- Preparatissima e disponibile. Ho seguito la sua lezione con piacere ed entusiasmo (Francesca Romana Bragaglia);
- Ha mostrato con passione l’estenuante battaglia giornaliera di un ufficio stampa (Matteo Alfonsi);
- Nelle sue lezioni è emerso davvero tanto entusiasmo per il lavoro che svolge e dopo la sua esposizione si guarda con occhio più attento alle mansioni dell’ufficio stampa. Si rimane colpiti anche dalla estrema disponibilità nel rispondere alle domande o a illustrare aspetti della propria attività. Le lezioni sono minuziose: l’attività dell’ufficio stampa viene illustrata nel dettaglio e ci si avvale di diversi materiali (Katia Cappellini);
- Lezione ricca di informazioni per quello che riguarda il lavoro in redazione e il rapporto con i giornali. Mi sarebbe interessato approfondire di più il rapporto fra gli uffici stampa delle case editrici e le librerie;
- Non avendo ben chiaro il lavoro dell’ufficio stampa ho trovato molto interessanti le sue lezioni;
- Ha fatto capire quanto sia stressante il mestiere dell’ufficio stampa, ma ha anche mostrato che con un po’ di metodo non è impossibile (Massimiliano Borelli);
- Dolce, simpatica e professionale. È stata l’unica che ha voluto sapere da ognuno di noi chi siamo, quali sono le nostre aspirazioni, che studi abbiamo fatto perdendo quasi tutte le due ore a disposizione ma recuperandole nell’incontro successivo. Ha saputo con grande garbo affascinarmi in un mondo sconosciuto quale quello dell’ufficio stampa e trasmettermi curiosità (Mila Tenaglia);
- Della prima lezione non ho colto l’utilità. La seconda è stata senz’altro esauriente nel descrivere le attività di un ufficio stampa e le possibili strategie;
- Brava e coinvolgente, capace di suscitare attenzione anche in chi non è interessato al lavoro in ufficio stampa. Esauriente e accattivante nella disamina di tutto quanto fa un ufficio stampa per la promozione del libro;
- Anche la sua lezione, come quella di altri docenti, è stata quasi una lezione di vita;
- Simpatica e disponibile. Ha spiegato in modo efficace e anche abbastanza schematico e quindi comprensibile le varie fasi del lavoro svolto dall’ufficio stampa di una casa editrice (Rossella Muratore);
- Brava nell’essere sintetica e chiara (Giada Di Giammarco);
- Ottima professionista della comunicazione, l’unica ad aver sollecitato un coinvolgimento della platea e a mostrare interesse verso chi aveva di fronte. Descrivendo i suoi casi quotidiani di lavoro, ha stimolato la curiosità e allo stesso tempo fornito concrete indicazioni (Emanuela D’Alessio);
- La sua professionalità non si discute, ma quello che ho di più apprezzato è la sensibilità, la disponibilità e una specie di timidezza che è strana per chi fa il lavoro di ufficio stampa. Le sue lezioni sono state molto interessanti soprattutto perché mi hanno fatto capire che non si deve essere per forza espansivi, estroversi, sopra le righe per questo lavoro. “Bastano” rispetto, disponibilità, cortesia, preparazione (Eleonora Rossi);
- Ho frequentato una sola lezione ma me la ricordo diretta e sintetica. Sicuramente utile;
- Un modo di proporre l’attività di ufficio stampa sicuramente insolito, in cui quello che conta non è la modalità d’assalto ma la passione a un progetto. Ma funziona davvero così? (Alessandra Pierro);
- Si intuisce una grande professionalità, ma della sua lezione non mi è rimasto granché;
- Patrizia Renzi mi è sembrata una persona di grande empatia, molto professionale, anche lei capace, come Bergamini, di parlarci del suo lavoro in modo appassionato e pratico, di costruire la lezione pensando a noi, facendoci riflettere. Una delle lezioni che mi è piaciuta di più. L’ufficio stampa non mi è sembrato l’attività aliena e pubblicitaria che pensavo, ma un lavoro profondamente editoriale, basato sulle relazioni, più che sui “contatti” (Claudia Meschiari);
- Ottima lezione di una persona gentile, solare e disponibile, prima che di una professionista. Per chi è interessato all’ufficio stampa;
- Una donna che trasmette molta dolcezza e pazienza, pacata, una persona dall’etica forte, determinata, avvolta da un aura di mistico distacco (forse su quest’ultima cosa mi sono fatta suggestionare dal suo lungo maglione-tunica bianco), l’opposto di quello che mi sarei aspettata da una che tiene le redini dell’ufficio stampa della Elliot. Ci ha spiegato che il suo lavoro non è solo quello di organizzare i soliti party in cui ci si affanna a creare i contatti giusti ma che è un lavoro metodico e impegnativo, su cui grava tutto il peso della riuscita del libro. Non credo di essere tagliata per questo tipo di lavoro, non sarei capace di vendere nemmeno l’acqua nel deserto, ma la sua lezione è stata comunque interessante;
- Bravissima e molto disponibile. La lezione è stata molto interessante e mi ha fatto capire esattamente quali sono le funzioni dell’ufficio stampa e quanto sia interessante e importante il suo lavoro;
- Fino al giorno dell’incontro con Patrizia Renzi non ero sicura che l’ufficio stampa potesse interessarmi realmente, ma la mia visione è cambiata. È stata disponibile, paziente e molto chiara (Alessia Caputo);
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