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Corso di grafica editoriale e impaginazione
Faq
, domande frequenti


Quali sono le minime competenze che si acquisiscono con questo corso?
Il corso di grafica editoriale e impaginazione di Oblique permette di acquisire competenze e conoscenze nel campo della grafica editoriale e nell’impaginazione dei libri con QuarkXPress. Perché un redattore moderno deve tenere sotto controllo tutte le fasi di lavorazione di un testo, e per farlo non può prescindere dalle conoscenze degli strumenti della grafica editoriale e dell’impaginazione. Al pari un grafico non può ignorare le tecniche del lavoro redazionale se vuole interagire in maniera virtuosa con il redattore.

Quali sono gli argomenti trattati dal corso?
Per comprendere il presente e il futuro della grafica editoriale è necessario dare uno sguardo al passato. Ecco perché è importante ripercorrere la storia dell’editoria italiana e internazionale analizzando quali sono stati i progetti grafici che hanno fatto la storia dell’editoria.
L’analisi grafico-editoriale delle case editrici italiane e internazionali del presente ci permetterà poi di conoscere gli elementi e i luoghi della grafica, e di analizzare gli aspetti tecnici più importanti: dalla teoria del colore (i colori luce e i colori pigmento), alle tecnologie di stampa editoriale; dalla scansione delle immagini e i difetti di stampa e di acquisizione, ai formati e ai tipi di carte; dallo studio dei font e del lettering, all’apprendimento dei programmi e delle tecniche di trattamento grafico (qualità delle immagini, formati grafici, compressioni, effetti e filtri, livelli, trasparenze eccetera).
Teoria e pratica, quindi. Perché solo se si conoscono i canoni e i modelli che hanno fatto la storia dell’editoria è possibile avere le idee chiare sulla strada che da percorrere e sull’obiettivo da raggiungere.

Sono richieste esercitazioni da svolgere a casa?
Agli allievi chiediamo di ideare e realizzare dei veri progetti grafici: tutto ciò che riguarda copertina (piatto, quarta, seconda e terza) ma anche gli interni di un libro, il frontespizio, la marca editoriale, la gabbia, la scelta dei font e dell’interlinea. Senza dimenticare che un vero progetto grafico non si esaurisce nel libro, ma riguarda tutto il materiale che la casa editrice utilizza per comunicare verso l’esterno: dai cataloghi alla carta intestata, dal logo dell’editore alle pagine del sito alle brochure eccetera.

Questo corso mi insegna a utilizzare i programmi più comuni per la gestione e il trattamento delle immagini (Illustrator, Photoshop eccetera)?
Conoscere i software è importante, ma non si nasconde lì il segreto per ideare un buon progetto grafico. A volte bastano cartoncino, matite colorate e una fotocopiatrice. Contano le idee e l’applicazione, non gli strumenti. La tecnologia è un supporto, non la soluzione.
Gli allievi del corso di grafica e impaginazione di Oblique impareranno a utilizzare QuarkXPress e riceveranno molte indicazioni utili su come utilizzare Photoshop. Ma riteniamo molto più importante trasmettere princìpi, canoni e modelli. E trasferire agli allievi le sollecitazioni e gli stimoli che stanno alla base delle buone idee.

Quante ore al giorno devo dedicare in media alle esercitazioni da svolgere a casa?
Anche per la grafica, così come per tutti i lavori redazionali, è importante esercitarsi con costanza. Esercitarsi significa anche studiare i modelli che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno e a cui magari non facciamo caso: le pagine delle riviste più in voga, i font utilizzati nelle stazioni, negli aeroporti, nelle metropolitane, la grafica delle sigle dei programmi televisivi e dei telegiornali. Esercitarsi significa anche costruire i propri book personali nei quali raccogliere tutto il materiale che ci sembra interessante e che può servirci da ispirazione, o indicare un tendenza del futuro prossimo. Prendere spunto dalle fonti più diverse e apparentemente estranee al nostro lavoro.
Esercitarsi significa infine tradurre tutte queste suggestioni in idee e progetti, e trasferirli su un supporto.

Perché insegnate QuarkXPress e non InDesign?
Perché, oltre ad essere ancora il programma di impaginazione più diffuso, QuarkXPress, a nostro parere, conserva quel “fare artigianale” che caratterizzava le impaginazioni negli anni precedenti la rivoluzione informatica. In questo modo, nonostante alcune oggettive inefficienze che InDesign ha superato, consideriamo utile apprendere le tecniche di impaginazione attraverso questo software.

Chi sono i docenti?
Oltre ai docenti di Oblique, le lezioni saranno tenute da professionisti del settore come Maurizio Ceccato, Riccardo Falcinelli e Marco Egizi.

Il corso è a numero chiuso?
Sì, le classi sono molto ristrette: da un minimo di 5 a un massimo di 9 allievi.

Mi voglio iscrivere: cosa devo fare?
Per iscriversi bisogna compilare il modulo di iscrizione presente sul sito ed effettuare il pagamento della prima parte della quota di iscrizione.

Rilasciate un attestato a fine corso? Che validità ha?
Certo, come avviene anche per i corsi in aula rilasciamo un attestato di frequenza e un documento che riassume i contenuti del corso e le esercitazioni svolte. Tale documento potrebbe essere utile per il riconoscimento di crediti universitari.


 

 

 


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