Oblique Studio, esempio, esempi
oblique studio, artigianato e passione





facebook   you tube   google+ oblique  
I libri fatti da Oblique
Le collane Greenwich e Gog per Nutrimenti
I libri che Oblique ha fatto con 66thand2nd
Watt, la rivista-libro di narrazioni e illustrazioni

Oblique è per il
software libero





sitemap
 
  i nostri libri, i libri di Oblique
   
 



Leonardo G. Luccone, Questione di virgole, punteggiare rapido e accorto, laterza
Leonardo G. Luccone
Questione di virgole. Punteggiare rapido e accorto

Laterza
giugno 2018


“Riappropriamoci delle nostre parole, e dei binari che le fanno scorrere felici. Avviciniamoci alla punteggiatura con un po’ di sprezzante curiosa allegria.”

“Punteggiatura e ortografia sono l’abito che fa il monaco, sono il condimento che fa il primo piatto, sono una vasta parte dell’essenziale. Se la sintassi è quella porzione della lingua che incatena il contenuto al pensiero e lo rende organicamente espresso, la punteggiatura rappresenta il segno del comando; e l’ortografia è la capacità di stare al mondo. Il contenuto deve fluire liscio, senza rumore, senza subire disturbi. Una cattiva punteggiatura rende un testo come una strada accidentata. Certo che la si può percorrere, specie se si ha un fuoristrada, ma perché sobbalzare a ogni buca? Perché procedere con il rischio di rimanere in panne?”

La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o ‘soli con il punto’): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un’arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli ‘atroci dubbi’, eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine – con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l’elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?


Materiali
- Scheda del libro;
- Indice;
- Copertina in alta definizione.


Dicono di Questione di virgole
- Redazione, laricerca.loescher.it, 18 giugno 2018;
- Alessandro Piperno, la Lettura, 16 giugno 2018;
- Tiziano Gianotti, D di la Repubblica, 16 giugno 2018;
- Annalena Benini, Il Foglio, 16 giugno 2018;
- Redazione, Il Libraio, 14 giugno 2018;
- Redazione, edscuola.eu, 13 giugno 2018;
- Redazione, bookshunterblog.blogspot.com, 12 giugno 2018;
- Leonardo G. Luccone, Il Fatto Quotidiano, 10 giugno 2018;
- Luca Sofri, wittgenstein.it, 9 giugno 2018;
- Marco Filoni, il venerdì, 8 giugno 2018.


In evidenza
- “Un incantevole e informatissimo manualetto sulla punteggiatura. Un bestiario ricco e variegato.”
Alessandro Piperno, la Lettura, 16 giugno 2018

- “Con grazia e intelligenza, e con l’autorevolezza gentile data dal mestiere e da una lunga frequentazione di testi, il volume fa il punto su regole e libertà, su usi e costumi, su trappole e dubbi.”
Redazione, laricerca.loescher.it, 18 giugno 2018

- “Non è un manuale di punteggiatura, è una storia d’amore con la lingua italiana.”
Tiziano Gianotti, D di la Repubblica, 16 giugno 2018

- “Un manuale indispensabile. Se adesso correte a comprare Questione di virgole. Punteggiare rapido e accorto avrete in mano non soltanto la ragione ma anche il sentimento.”
Annalena Benini, Il Foglio, 16 giugno 2018

- “Un libro pregiato […] musicale, curioso, leggero.”
Marco Filoni, il venerdì, 8 giugno 2018