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Atomi, le flashfiction di Oblique Studio

Atomi
Quando la fiction si fa flash



Call #16 – L’insolenza del taccuino
20 gennaio-8 marzo 2024


La persona di un taccuino è diversa. Più insolente.
—Susan Sontag

Ci aspettiamo un Atomo-taccuino, una pagina di diario-radiografo privo di borie e avvoltolamenti puerili. Sragionamenti liberi, perché «non c’è sintassi per la sensibilità – perciò la si ignora».

Avete a disposizione 2000 battute compresi gli spazi. Dal 20 gennaio all’8 marzo 2024.
Potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call16.docx) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#16, L’insolenza del taccuino». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

Faq
- I testi devono essere inediti su carta e sul web.
- Gli autori inviando i loro testi accettano la pubblicazione e la diffusione su ogni mezzo del testo e della biografia.
- Oblique si riserva di pubblicare i testi su retabloid e su altre opere antologiche.
- I diritti d’autore ritornano ai proprietari subito dopo la pubblicazione.

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Call #15
Fuggire, con strategia scientifica
3 luglio-5 novembre 2023

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Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

- Fabrizia Conti, La buona notizia;
- Annachiara Magazzeno, senza titolo;
- Niccolò Monti, Involato in breve;
- Antonio Francesco Perozzi, Bachelite;
- Camilla Zurru, La fuga del gatto.

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Call #15
Fuggire, con strategia scientifica
3 luglio-5 novembre 2023

«dove potrebbe esserci un rifugio / in cui salvarmi dall’egocentrismo / e dalla sua tendenza a bisecare, / tradire, travisare / e cancellare la continuità?» Marianne Moore, traduzione di Lina Angioletti e Gilberto Forti

Ci aspettiamo un Atomo sulle nostre fughe da fermi, sui rifugi improvvisati, a volte solo nella testa, ma anche sulle camminate di notte o le gite in campagna, soli o bene o male accompagnati.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 3 luglio al 5 novembre 2023 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call15.docx) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#15, Fuggire, con strategia scientifica». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.


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Call #14 – Lost in Transmission
Risultati

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:
- Valeria Cipollone, Ultima comunicazione di servizio;
- Beatrice Masi, Siamo anfibi silvani;
- Camilla Pasinetti, Progetto didattico.

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Call #14 – Lost in Transmission
5 aprile-5 giugno 2023

«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.»

Ci aspettiamo un Atomo che contenga il messaggio che una civiltà aliena evoluta ha inviato anni fa alla Terra ma che purtroppo è andato perduto.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 5 aprile al giugno 2023 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call14.docx) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#14, Lost in Transmission». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

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Risultati della Call #13
Gli stati soprannaturali e sublimi
25 dicembre 2022-25 febbraio 2023

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:
- Marco Biacchessi, Rumore
- Chiara Guerri, Perché è un bravo ragazzo
- Carlo Maria Masselli, Addio al legno
- Giulia Zoratti, Molare

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Call #13 – Gli stati soprannaturali e sublimi
25 dicembre 2022-25 febbraio 2023

«Tutte le anime conoscerebbero stati soprannaturali, sublimi, mirabili, inconcepibili…»
Jean-Pierre de Caussade

Ci aspettiamo un Atomo che immagini uno o più personaggi in uno stato estatico, sopraelevato, o alterato, sfasato.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 25 dicembre 2022 al 25 febbraio 2023 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call13.docx) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#13, Gli stati soprannaturali e sublimi». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

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Atomi
risultati della Call #12
Ho dimenticato chi sono
19 settembre 2022-7 novembre 2022

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

- Benedetta Barone, senza titolo
- Maria Palma Cesarini, Colonizzata
- Deborah Guarnieri, La carcassa
- Marta Lamalfa, Pane
- Dimitri Milleri, -ne di sparire
- Marco Peluso, Le colpe dei padri

I racconti di Maria Palma Cesarini e Marco Peluso, parimerito, sono stati i più votati dagli allievi del corso principe per redattori editoriali di Oblique.

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Call #12 – Ho dimenticato chi sono
19 settembre 2022-7 novembre 2022

«In quel raro momento in cui ho dimenticato chi sono, sono stato Borges, Borges per davvero.»
J.L. Borges, da Altre conversazioni, Bompiani, traduzione di traduzione di F.T. Montalto

Ci aspettiamo un Atomo sull’identità, sullo sfasamento della personalità, sui normali slittamenti dell’io. Borgesiano o no, sta a voi.
Avete 2000 battute a disposizione. Dal 19 settembre al 7 novembre 2022 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call12.docx) alla mail: atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#12, Ho dimenticato chi sono». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

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Call #11 – Lucciole nel barattolo della maionese
10 marzo 2022-10 maggio 2022
Le selezionate sono:

- Marta Cristofanini, La lista;
- Sara Paqu Bresciani, senza titolo;
- Lucrezia Pei, Ornella Soncini, Tu mi hai fatto del tuo fuoco;
- Maria Teresa Rovitto, Connessioni;
- Elisabetta Tocchetti, Dietro il campo di granoturco.

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Call #11 – Lucciole nel barattolo della maionese
10 marzo 2022-10 maggio 2022

«Elizabeth e io mettiamo le lucciole nei barattoli vuoti di maionese, chiudiamo bene i coperchi e ci facciamo dei buchi sopra. Li usiamo per decorare il portico di notte, o li mettiamo intorno al letto, e poi ridiamo, mentre facciamo l’amore.»
Rick Bass, «La storia di Rodney», Cane da petrolio, traduzione di Silvia Lumaca
Ci aspettiamo una storia semplice, agreste e amara, alla Hemingway o alla O’Connor. La vogliamo piena di spazi aperti e di silenzio. Evitate ogni retorica; state alla larga dai cliché e dai patetismi.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 10 marzo al 10 maggio 2022 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call11.docx o doc) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, Call#11, Lucciole nel barattolo della maionese». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.



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Call #10 – L’uomo disgraziato nella casa dei matti
15 dicembre 2021-15 febbraio 2022

«[…] Ecco l’ora / dell’uomo tragico / che sta nella casa dei matti. // Ecco l’orologio / che indica l’ora / dell’uomo chiacchierone / che sta nella casa dei matti. […]»
Tratto da Elizabeth Bishop, Visite all’ospedale St Elizabeth

Ci aspettiamo una storia malata che s’inneschi dopo la lettura di questi versi della Bishop. Evitate ogni retorica; state alla larga dai cliché e dai patetismi.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 15 dicembre 2021 al 15 febbraio 2022 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call10.docx o doc) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, Call#10, L’uomo disgraziato nella casa dei matti». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, se ne avete, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.
Regolamento completo su oblique.it.

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Call #9 – Storie strane
19 ottobre-19 novembre 2021

I selezionati sono:

- Giulia Annecca, Clementine. Spagna. Tasto 33
- Chiara Cerri, Bulbi
- Giovanni Marco Maggio, Tutto è bene quel che finisce
- Vincenzo Montisano, Chi io fui/chi lei fu

Inoltre, verranno pubblicati su retabloid:

- Alfredo Palomba, Un occhio di riguardo
- Lorenzo Vargas, Insonnia

perché già entrati nella tavola periodica.

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Call #9 – Storie strane
19 ottobre-19 novembre 2021

«La verità non esiste e la vita come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di illusioni da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle.»
Howard Phillips Lovecraft

Ci aspettiamo un’autentica weird tale condensata, piena di perturbante stranezza. Abbiate coraggio, ma non scivolate nella maniera. Scostatevi dai modelli, con rispetto.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 19 ottobre al 19 novembre 2021 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call9.docx o doc) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#9, Storie strane». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

I risultati saranno annunciati giovedì 9 dicembre.

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Call #8 – In-a-Gadda-da-vida
2 luglio-2 settembre 2021

I selezionati:
- Greta Bertella, Pollendämmerung
- Alfonso Tramontano Guerritore, senza titolo
- Francesca Raffagnino, Luna tenera

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Call #8 – In-a-Gadda-da-vida
2 luglio-2 settembre 2021

«[…] in ne’ bugiardi clamori d’una vita finta, al precipitare di quella istoria sacrificata verso il vacuo del nulla, di minuto in minuto, di dolore in dolore, di tamburo in tamburo venivo a mano a mano a raggiungere la mia disperata conoscenza.»
Carlo Emilio Gadda, Eros e Priapo

Ci aspettiamo un’imitazione dello stile e delle atmosfere di Gadda, in particolare di La cognizione del dolore. Ci piacerebbe leggere Atomi con una lingua espressiva e libera, audace ma regimentata. Si evitino il più possibile la mera copiatura e riflessioni introspettive che girano a vuoto.
Avete 2000 battute a disposizione. Dal 2 luglio al 2 settembre 2021 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call8.docx o doc) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#8, In a Gadda». Sia nel corpo della mail sia all’interno del file dell’Atomo – un solo file – indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, e includete una vostra biografia condensata in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 battute.

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Call #7 – Esci dentro
20 aprile-31 maggio 2021

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

Alessandro Busi, Capriole
Livia Del Gaudio, senza titolo
Rebecca Moore, Gavrilo Princip
Margherita Restelli, Cicatrici nel buio
Chiara Romeo, La guerra di Anna
Cristina Venneri, Per non averlo concepito

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Call #7 – Esci dentro
20 aprile-31 maggio 2021

«Tutto quello che vogliamo combattere fuori di noi è dentro di noi; e dentro di noi bisogna prima cercarlo e combatterlo.»
Leonardo Sciascia, Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia

L’anima della battaglia è la battaglia nell’anima. Ci aspettiamo Atomi narrativi che raccontino le contraddizioni del dissidio interiore. Per uscire dentro.
È vietata la prima persona.

Avete 2000 battute a disposizione. Dal 20 aprile al 31 maggio 2021 potete inviare i testi (nominati così: cognome-nome_atomi_call7.docx o doc) alla mail:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#7, Esci dentro». Sia nel corpo della mail sia nel file dell’Atomo indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, e includete una



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Call #6 – Il presente è ghiacciato 2 al 22 marzo 2021

[…] il presente è ghiacciato
il ricordo non è più necessario
ma incombe
esso è presente infinito e quindi continua assenza
presenza non necessaria ma comunque presente […].
Carlo Bordini

In forma di poesia o di prosa poetica il vostro Atomo deve fare i conti con un'assenza che vi perseguita. Andate al punto, non girateci intorno.

Avete duemila battute a disposizione (e comunque massimo sessanta versi). Dal 2 al 22 marzo 2021 potete inviare i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi_call6.doc a: atomi@oblique.it Oggetto della mail: «Atomi, call#6, Il presente è ghiacciato». Indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, sia nel corpo della mail sia nel file dell’Atomo. Includete una vostra biografia in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 caratteri.

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

- Antonella Angelini, Ho rotto un bicchiere
- Giovanni Ceccanti, Seduti in cerchio
- Francesca Corpaci, La psicoterapeuta junghiana
- Emma Mattiussi, Non mi so più sedere
- Chiara Pacini, Il convento
- Diego Rossi, Non Ostante
- Ludovica Rossi, Exuvia

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Call #5 – Conversazioni di famiglia

I selezionati sono:
- Leonardo Biancanelli, Vuoto a rendere
- Francesca Maria Federici, Titolo non specificato
- Simone Lisi, L’album di nozze dei divorziati

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Atomi
Call #5 – Conversazioni di famiglia
10 dicembre 2020-30 gennaio 2021

«Le conversazioni, in una famiglia, diventano archeologia linguistica. Costruiscono il mondo che condividiamo, lo stratificano in un palinsesto, dando senso al presente e al futuro. La domanda è: in futuro, scavando nel nostro archivio privato, riascoltando il nastro della nostra famiglia, quelle conversazioni equivarranno a una storia? A un paesaggio sonoro? O saranno soltanto macerie di suoni, rumori e detriti?»
Valeria Luiselli, Archivio dei bambini perduti, La Nuova Frontiera, traduzione di Tommaso Pincio

I vostri Atomi devono recuperare o ricostruire o inventare un linguaggio familiare e sottrarlo ai ricordi. Dovete prevenire lo sgretolamento; spanare la vite che non gira; aprire la botola. Qui, sul nostro Instagram, non si possono usare filtri.

Avete duemila battute a disposizione. Dal 10 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021 potete inviare i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi_call5.doc a:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#5, Conversazioni di famiglia». Indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, sia nel corpo della mail sia nel file. Includete una vostra biografia in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 caratteri.
Regolamento completo su oblique.it.

I risultati saranno dati lunedì 8 febbraio 2021.

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Call #4 – Le cose che durano
Primo novembre-8 dicembre

Ci sono cose che perdiamo per sempre e cose che sfiancano il tempo che ci consuma.
Scriveva Borges: «Quante cose, / atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi, / ci servono come taciti schiavi, /
senza sguardo, stranamente segrete! / Dureranno più in là del nostro oblio; /non sapran mai che ce ne siamo andati».
Ci interessano narrazioni flash intorno a questa permanenza.
Avete duemila battute a disposizione. Dal primo novembre all’8 dicembre 2020 potete inviare i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi_call4.doc a:
atomi@oblique.it
Oggetto della mail: «Atomi, call#4, Le cose che durano». Indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, sia nel corpo della mail sia nel file. Includete una vostra biografia in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 caratteri.

Ecco i risultati della Call #4 – Le cose che durano
primo novembre-8 dicembre
Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

Sonia Boldrini, titolo non indicato
Alessandra Serena Cappelletti, Casa di bambole
Eleonora Daniel, titolo non indicato
Francesco Ferrara, Le formiche nuotano nel mare
Dario Picchiotti, Tema
Alessandra Piccoli, Impronte

Segnaliamo pure gli Atomi di affezionati autori già atomizzati:

Massimo Bavastro, Attenti alla luna
Dante Impieri, [perduti]
Luca Romiti, Eternità quotidiana

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Ecco i risultati della Call #3 – Sintomi della minaccia
10 agosto-15 settembre 2020
Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

- Benedetta Bendinelli, Territorio Foul
- Daniel Coffaro, Altre cose da conservare
- Matteo Macchia, La piramide

Gli Atomi sono papiri orizzontali, testi brevissimi da attraversare in punta di dito. Gli Atomi sono aggregati minimi di materia letteraria, storie capaci di far brillare il talento su Instagram, in una cartella soltanto. Entrate nella nostra tavola periodica, esattamente ogni due settimane.

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Call #3 – Sintomi della minaccia
10 agosto-15 settembre 2020

Spesso le minacce sono invisibili, si annidano da qualche parte e non si riesce a dare loro una forma. Altre volte hanno facce e nomi, altre ancora corpi. Per alcuni le minacce sono onde che fanno tremare o l’eco di battaglie mai combattute.
Palesi o no, placabili o meno le minacce sono sempre dentro di noi. Raccontatene i sintomi.

Avete duemila battute a disposizione. Dal 10 agosto al 15 settembre 2020 potete inviare i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi_call3.doc a:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: «Atomi, call#3, Sintomi della minaccia». Indicate i vostri dati essenziali, compresi i vostri indirizzi social, sia nel corpo della mail sia nel file. Includete una vostra biografia in 14 parole e una tradizionale in terza persona in massimo 400 caratteri.

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Ecco i risultati della call #2
Cold case
5-20 luglio 2020

Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

Caterina Bonetti, Muky
Marica Di Teo, L’antimaterico
Valeria Lattanzio, Dick
Massimiliano Maestrello, Sorridete, state dritti, composti
Stefania Maruelli, Via Candiani

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Atomi, call #2, cold case
Periodo per inviare: dal 5 al 20 luglio 2020
Lunghezza massima 2000 battute

«Niente è perduto per sempre, Sarah.
Niente che non possa essere ritrovato.»
Stephen King, La zona morta


I cold case sono casi irrisolti, delitti, misteri a pista fredda in cerca di verità; reati, sparizioni, senza colpevoli, senza la parola fine.
Vi chiediamo di scegliere un cold case italiano, reale e documentato, e di interpretarlo con un Atomo.

Avete duemila battute a disposizione. Dal 5 al 20 luglio 2020 potete inviare i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi.doc a:

atomi@oblique.it

Oggetto della mail: Atomi, call#2, cold case. Nel corpo della mail e nel file indicate i vostri dati essenziali, il caso scelto e riportate una vostra biografia in 14 parole e una tradizionale in massimo 400 caratteri.

Faq
- Potete mandare un solo racconto per call.
- I testi devono essere inediti su carta e sul web.
- Se usate pseudonimi dovete indicare il nome reale.
- Inviando il testo accettate la pubblicazione e la diffusione su ogni mezzo dell’atomo e della biografia. Oblique si riserva di pubblicare i testi su retabloid e su altre opere antologiche.
- I diritti d’autore ritornano ai proprietari subito dopo la pubblicazione.

*

Ecco i risultati della call #1 (10-20 giugno 2020).
Diventano Atomi della nostra tavola periodica:

Alessia Del Freo, Quello che non è successo
Claudia Grande, Addomesticare
Paolo Grassi, Kit
Alberto Grillo, Tacchi
Alessandro Lusitani, Perossi
Andreea Simionel, Macchie bianche.

*

Atomi, call #1
Periodo per inviare: dal 10 al 20 giugno 2020
Lunghezza massima: 2000 battute

«Andiamo, sapienti e presuntuosi, vi davate troppa importanza. Il mondo non è mai stato così vivo, come oggi che una certa razza di bipedi ha smesso di frequentarlo. Non è mai stato così pulito, luccicante, allegro. […]  Crisopoli è vuota. Ordinata, tranquilla, nelle strade, nelle piazze, sui quais come in centro, quale doveva essere quella notte, alle 2; ma vuota. […] Io sono al buio. Non vedo, quello che mi sta succedendo, a che cosa riferirlo («a che scopo?»). Ossia non lo situo, non gli trovo un posto. Mentre lo soffro.
Lo soffro: ciò che sta succedendo, “mi” sta succedendo, io ne sono parte essenziale. Ne fossi anche solo puro spettatore, potrei affermare che quello che succede succede per me.»

I primi Atomi celebrano il genio di Guido Morselli, che in Dissipatio H.G. ha descritto le macerie della Terra dopo la sparizione dell’uomo attraverso la voce dell’ultimo rimasto: nella solitudine del suo confessionale la natura si riappropria dei suoi spazi, le strade sibilano l’assenza e le metropoli il silenzio.
Raccontateci con il grado di trasfigurazione che volete come avete vissuto e state ancora vivendo questo isolamento.

Avete duemila battute a disposizione. Inviate i testi in formato doc così nominati cognome-nome_atomi.doc a atomi@oblique.it.

Oggetto della mail: Atomi, call #1.
Indicate sia nel file sia nella mail i vostri dati essenziali (compreso Instagram, se lo avete) e una vostra biografia in 14 parole.

Glli Atomi più belli saranno pubblicati sul nostro profilo Instagram @obliquestudio e su @atomi_oblique.it e su retabloid.


Faq
- Potete mandare un solo racconto alla volta.
- I testi devono essere inediti su carta e sul web.
- Gli autori inviando i loro testi accettano la pubblicazione e la diffusione su ogni mezzo del testo e della biografia.
- Oblique si riserva di pubblicare i testi su retabloid e su altre opere antologiche.
- I diritti d’autore ritornano ai proprietari subito dopo la pubblicazione.