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John Cheever
Birra scura e cipolle dolci
traduzione di Leonardo G. Luccone
Racconti edizioni, ottobre 2017

John Cheever, Birra scura e cipolle dolci, Racconti, traduzione di L.G. Luccone
John Cheever scrive questi racconti tra i venti e i trent’anni. sono short stories imbevute di idealismo e della sua necessaria scia di disillusione, giovanili eppure di uno scrittore già formidabile e formato, da principio pubblicate su riviste di sinistra con tirature risibili e poi via via su magazine sempre più alla moda come «Cosmopolitan» e «Collier’s».
Non siamo ancora alle cronache minute di ciò che succede dietro i prati perfettamente falciati e le staccionate imbiancate di fresco, ma tra commessi viaggiatori al tramonto dei loro giorni di gloria e marxisti puritani che osservano gli altri bere e divertirsi mentre loro immaginano un’umanità nuova. Parteggiamo per una rivincita di una spogliarellista in là con gli anni e subito dopo assistiamo agli innumerevoli piccoli fallimenti di giocatori d’azzardo sempre alla ricerca di un’ultima opportunità, di un cavallo finalmente vincente e di una felicità mai raggiunta e sempre inseguita con la pervicacia di un baio adombrato.
È l’onda lunga della Grande depressione post ’29, un’America che va imparando il sapore della nostalgia per un’era mai vissuta e un’innocenza tutta da perdere. Cheever accarezza grazia e peccato, muovendosi tra case sfitte, inquilini che non pagano la pigione e torchi fermi da troppe stagioni. E così incontriamo zingari ubriaconi travestiti da pellerossa e cameriere disposte a ogni sgambetto pur di tenersi stretti lavoro e dignità. Incontri che, come sostiene Christian Raimo nell’introduzione, ci ricordano perché vale la pena leggere.

 

Dicono di Birra scura e cipolle dolci
- Davide Mazzocco, booksblog.it, 28 settembre 2017;
- Silvia Polizzari e Evelina Guerreschi, linkiesta.it, 4 ottobre 2017;
- Linda Scapigliati, treracconti.it, 29 novembre 2017;
- Claudia Morgoglione, Robinson di la Repubblica, 19 novembre 2017;
- Fabiana Battisti, ilmessaggero.it, 16 novembre 2017;
- Giovanni Turi, giovannituri.wordpress.com, 14 novembre 2017;
- Redazione, officinadellibro.blogspot.it, 9 novembre 2017;
- Redazione, zestletteraturasostenibile.com, 26 ottobre 2017;
- Andrea Colombo, ilmanifesto.it, 22 ottobre 2017;
- Redazione, altrianimali.it, 18 ottobre 2017;
- Christian Raimo, osservatoriocattedrale.com, 9 ottobre 2017;
- Redazione, recensireilmondo.com, 17 settembre 2017.

In evidenza
“Nel nostro caso la raccolta Birra scura e cipolle dolci […] di parole se ne meriterebbe tante, o perlomeno se ne meriterebbe di giuste, perché i racconti contenuti sono come tante piccole briciole di pane da seguire per poter tracciare il percorso letterario dell’autore […]”
Linda Scapigliati, treracconti.it, 29 novembre 2017

“È un piatto davvero prelibato questo Birra scura e cipolle dolci: […]. Una galleria di vite quotidiane che ancora non ha quel respiro perfetto, cechoviano, delle sue opere più mature.”
Claudia Morgoglione, Robinson di la Repubblica, 19 novembre 2017

“La novità autunnale di Racconti edizioni porta la firma del grande autore americano, nella sua imperfezione giovanile.”
Fabiana Battisti, ilmessaggero.it, 16 novembre 2017

“Consiglio Birra scura e cipolle dolci ai lettori che si vogliono immergere nella letteratura americana iniziando con Cheever […]”

“Sorprende – anche in questi racconti giovanili – la capacità che ha lo scrittore americano di esplorare e descrivere l’animo umano, le risorse che gli sono proprie. I gesti consueti, la quotidianità, celano vibrazioni e scarti emotivi che innervano il cuore della narrazione”.
Redazione, zestletteraturasostenibile.com

 

 



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