
Corso di traduzione letteraria dall’inglese
Il feedback degli allievi
Tramite il feedback anonimo di fine corso abbiamo chiesto: “Il corso ha rispecchiato le tue aspettative? Quali sono i punti di forza del corso?”. Ecco le risposte.
- Il corso è stato pienamente soddisfacente, mi ha aperto un mondo, quello dell’editoria, che non conoscevo affatto e mi ha fornito utilissimi strumenti per avvicinarlo nel miglior modo possibile. Inoltre, il confronto con gli altri partecipanti del corso e soprattutto il feedback sulle esercitazioni sono stati preziosi. I punti di forza del corso sono: la possibilità di avere un riscontro sulle esercitazioni; la praticità degli insegnamenti relativi alla traduzione per l’editoria; i consigli per l’uso del computer al servizio della traduzione;
- Le aspettative sono state di gran lunga superate. Dopo la laurea ho frequentato diversi corsi, ma questo è il primo che mi ha dato degli strumenti validi per entrare nel mondo del lavoro, in questo caso della traduzione. È un corso formativo nel senso più ampio del termine. I punti di forza sono: la serietà, la passione e la competenza di chi lo conduce; la mole e la varietà dei lavori proposte a noi partecipanti;
- È stata un’esperienza sicuramente positiva. Le mie aspettative non sono state deluse, anzi, ho avuto più di quel che speravo. Grazie. Punti di forza del corso: l’impostazione principalmente “pratica” data alle lezioni e alle esercitazioni. Il confronto diretto con altri professionisti del settore. La prospettiva data alle corsiste di lavorare concretamente nel mondo dell’editoria e non solo di ricevere un ennesimo “pezzo di carta” a fine corso;
- Corso molto serio, eccellente soprattutto per il suo taglio pratico. I docenti sono stati tutti magnifici, ho molto apprezzato il fatto che ci venivano consegnati diversi giorni prima i testi su cui poi avremmo lavorato insieme a lezione;
- Corso ben organizzato, docenti veri professionisti. Finalmente delle lezioni pratiche. Il punto di forza del corso consiste proprio in questo: si lavora molto sia in aula che a casa su testi narrativi, di autori e stili diversi.
- Il corso ha sicuramente soddisfatto le mie aspettative. L’ho trovato efficace, interessante, molto utile e strutturato in modo tale da permettere di memorizzare le cose più importanti. Se fosse stato per me avrei preferito, anche a costo di pagare qualcosa di più, aggiungere un quarto incontro magari incentrato sulla correzione collettiva delle esercitazioni. I punti di forza del corso sono: i principali sono stati gli incontri con i traduttori e le esercitazioni in classe, che hanno il vantaggio di mettere in luce fin da subito le capacità e le difficoltà di ognuno di noi nel confronto con un testo che non si è avuto modo di preparare in precedenza. Questo ha aiutato ad essere più efficaci nel breve termine e ad affrontare gli ostacoli di una reale prova di traduzione, che solitamente si svolge in modo simile. Sicuramente soldi ben spesi, ho consigliato l’esperienza anche ad altre persone che mi hanno chiesto pareri in proposito. La Oblique, nel campo della formazione, è la realtà più affidabile e completa del panorama romano. Senza piaggerie, ho molto apprezzato il fatto che tutti gli impegni preso sono stati mantenuti, nonostante le difficoltà e gli imprevisti che a volte si sono verificati (ad esempio, l’inconveniente relativo al mancato incontro con la Granato, tempestivamente e ottimamente sostituita da Ottavio Fatica. Forse altrove saremmo stati congedati in anticipo);
- Il corso, molto ben strutturato, anche con poche lezioni è riuscito a fare un quadro generale del mondo del traduttore. I punti di forza del corso sono: il confronto diretto con i traduttori e la pratica;
- Il percorso formativo ha mantenuto e, a volte, superato le aspettative iniziali. I moduli di traduzione sono stati pensati e gestiti con coerenza. Credo che l’esperienza individuale, in seguito, potrà metterne a frutto gli insegnamenti. Sono stata piacevolmente sorpresa dall’attenzione dedicata dalla letteratura americana, alle sue voci plurali e diverse. Curata anche la preparazione dei testi da sottoporre all’analisi, alla revisione e alla traduzione. I punti di forza del corso sono la competenza dei docenti, il taglio pratico della didattica, la scelta degli autori e dei testi analizzati, la continua sollecitazione e l’invito alla curiosità, lo scambio di esperienze e la disposizione all’ascolto rispetto alle esigenze della classe. Stimolante anche la “preparazione retroattiva” al corso, ne descrive già la serietà e l’impegno. Dal punto di vista meramente pratico, ottima anche l’ubicazione della sede, centrale e facile da raggiungere. Il corso è stato ricco di stimoli e di suggestioni, soprattutto letterarie. Il patrimonio delle letture all’interno della classe è risultato decisamente trasversale così da stimolare nuovi interessi e curiosità. Ulteriore prova, questa, di una felice quanto fortuita combinazione di occasioni e di intenti (Serena);
- Sono molto soddisfatta di questo corso soprattutto perché mi ha illuminato su tante cose. Per esempio ha confermato la mia volontà di fare la traduttrice. Non mi ha scoraggiato, anzi. Mi ha fatto capire che per poterlo diventare dovrò darmi da fare, leggendo e informandomi molto di più di quanto forse non abbia mai fatto. L’unica cosa che posso aggiungere è che forse avrei voluto che durasse di più. In compenso ho trovato molto utile continuare a lavorare da casa sui lavori che ci sono stati consegnati in seguito. La partecipazione attiva da parte nostra (che forse avremmo dovuto sfruttare di più, per lo meno per quanto mi riguarda) e i suggerimenti di chi ha anni di esperienza sono i punti di forza del corso. Spero di poter e, soprattutto, di saper mettere in pratica quello che ho imparato da voi (Paola);
- Decisamente valido. Ha soddisfatto in pieno le mie aspettative, è ben strutturato e organizzato con la massima serietà. Mi ha fatto riscoprire la passione per la traduzione. I punti di forza del corso sono: il fatto che si analizzano tanti testi interessanti; il fatto che le esercitazioni siano corrette individualmente, cosa utilissima; il fatto che sia così concentrato; il fatto che tratti la traduzione editoriale in senso ampio. Questo corso mi ha fatto riflettere molto sulla traduzione come processo mentale, sulla traduzione come attività professionale, sulle difficoltà pratiche e no di questo mestiere. Se sono tagliata per questa professione non lo so ancora con certezza, al momento sono alla ricerca di conferme, ma di sicuro è stata un’esperienza bella e formativa;
- Il corso, a mio parere, è stato organizzato in maniera davvero straordinaria e professionale superando di gran lunga le mie aspettative. Si è riuscito a condensare in poche ore un bagaglio di nozioni fondamentali per chiunque voglia intraprendere la professione di traduttore o comunque entrare a far parte del mondo dell’editoria. Inizialmente ero scettica sul fatto di poter apprendere qualcosa in così poche ore ma, in seguito, mi sono resa conto che gradualmente mi veniva offerta la possibilità di ampliare le mie conoscenze per poter affrontare tale lavoro in maniera più cosciente. Senza dubbio uno dei punti di forza del corso è la grande attenzione rivolta ad ogni singolo partecipante mediante la correzione di traduzioni ed esercitazioni debitamente assegnati. In questo modo si ha la possibilità di mettere in pratica i consigli ricevuto e di confrontarsi con problemi che magari raramente ci si poneva. Inoltre notevoli sono state le risorse cartacee e on line messe a disposizione del corso. Senza esagerare posso sinceramente affermare di aver appreso più nozioni utili durante questo corso, nonostante la breve durata, che in un anno di corso di traduzione all’università. Mi è sembrato un corso non sterile, anzi interessante e coinvolgente; un corso che non lascia insoddisfatti e che ti fa confrontare con cose più grandi di te alimentando il desiderio di migliorarti e di raggiungere un livello superiore di conoscenze prima di tutto per te stessa;
- Il corso mi è sembrato interessante e ritengo che sotto numerosi aspetti abbia soddisfatto le mie aspettative dandomi la possibilità di affrontare un tipo di traduzione (quella letteraria) per me relativamente nuova. Ho apprezzato la struttura del corso, con un “conduttore” (Leonardo) che ha saputo toccare tanti aspetti della traduzione letteraria (da quelli più pratici a quelli più teorici), coadiuvato poi da una nutrita schiera di traduttori che hanno fornito ognuno qualcosa della propria esperienza personale. Penso che un corso con un unico “relatore” probabilmente avrebbe rischiato di offrire una visione un po’ troppo “limitata” di alcune questioni, mentre questa varietà ci ha permesso di scoprire tanti diversi aspetti di questo lavoro perché ognuno dei traduttori che hanno partecipato si è dimostrato disponibile a condividere con noi le sue esperienze e qualche “dritta”. La disponibilità di tutti i relatori è stata indubbiamente una piacevole sorpresa. Inoltre, il fatto che ognuno di loro non si sia limitato a chiacchiere teoriche sulla traduzione, ma ci abbia fatto affrontare testi su cui loro stessi avevano già lavorato ci ha permesso di toccare con mano le difficoltà, ma anche le soddisfazioni, che questo tipo di lavoro può offrire;
- Ho trovato il corso piuttosto intenso e impegnativo, e proprio per questo ha rispecchiato in pieno le mie aspettative; si è svolto esattamente come mi aspettavo e speravo. Il numero ridotto degli iscritti e il confronti con i diversi traduttori dai quali mi è stato possibile apprendere diversi aspetti relativi alle traduzioni sono stati i punti di forza del corso;
- Considerato il poco tempo a disposizione, ci sono state sufficienti occasioni per esercitazioni pratiche. Sono stati illustrati a grandi linee i principali aspetti del settore editoriale legato alla traduzione e sono state fornite anche alcune informazioni di carattere pratico. I punti di forza sono stati sicuramente l’incontro con i traduttori professionisti, il confronto tra i vari approcci rispetto al testo nonché i diversi percorsi professionali;
- Tanto esercizio, tanti input. Tutti i docenti si sono mostrati, oltre che dei veri professionisti, molto disponibili a mettere a disposizione esperienze, tecniche e consigli. La strada da fare è lunga e più difficile di quanto si possa immaginare, e il corso di Oblique è il modo migliore per cominciare;
- Sono contenta di aver frequentato il corso, perché mi ha aperto gli occhi su un mondo, quello della traduzione, che spesso si sottovaluta. Mi ha fatto vedere il “dietro le quinte” dell’uscita di un libro e tutto il lavoro che comporta, e mi ha convinto ancora di più a intraprendere questa strada. Quindi, da questo punto di vista, ha superato di gran lunga le mie aspettative, perché in così poco tempo è riuscito a trasformare un interesse in pura passione. I punti di forza del corso sono: Il taglio pratico dato alle lezioni, il confronto col docente, ma anche con gli altri allievi, in modo da creare un vero e proprio gruppo di lavoro. L’efficacia e la diversificazione degli esercizi assegnati a casa e poi discussi in aula, che ci hanno fornito un panorama completo su cui lavorare (Federica);
- Ha pienamente rispecchiato le mie aspettative. Grazie a questo corso ho capito cosa vuol dire fare il traduttore e ho avuto finalmente la possibilità di cimentarmi con vere e proprie traduzioni. I punti di forza del corso sono: il taglio pratico (tantissime esercitazioni a casa e, soprattutto, loro correzione, con possibilità di un confronto in aula); consigli sull’uso degli strumenti del traduttore (dizionari online e non, strumenti di word eccetera); grande serietà e competenza; molto ben organizzato;
- Ho trovato questo corso molto interessante, e senza dubbio è stata un’esperienza positiva che mi ha dato la possibilità di conoscere i vari aspetti di un mondo di cui mi sono resa conto non conoscere tanto, quello dell’editoria e della traduzione letteraria. I punti di forza del corso sono: sicuramente il confronto con i vari traduttori che ci hanno mostrato gli aspetti del campo dell’editoria e hanno raccontato la loro esperienza, le loro motivazioni, e anche la traduzione rapportata al loro modo di vivere. Un altro punto di forza è stato anche il farci esaminare e tradurre testi di vario genere e difficoltà per poi confrontarli insieme. Inoltre, la preparazione e la disponibilità di tutti i docenti;
- Il corso mi è sembrato molto utile e molto impegnativo. Per un mese e mezzo di fatto la traduzione è stata uno dei miei principali impegni quotidiani, quindi oltre alle utili competenze tecniche acquisite ho anche avuto modo di capire che cosa vuol dire fare il traduttore e di mettermi alla prova per vedere se davvero sono portata o no per questo mestiere. (Per me è stato entusiasmante!). Il corso ha rispecchiato le mie aspettative, poiché adesso credo di avere in mano gli strumenti tecnici e un’idea chiara di come debba presentarsi un traduttore professionista. I punti di forza del corso sono: la molteplicità degli autori e dei temi trattati, oltre a dei ritmi serrati ma ragionevoli che mi hanno consentito di affrontare ogni prova con serietà ma senza angoscia. L’occasione di confrontarsi sia con aspiranti traduttori, con i quali si può avere un riscontro diretto sulle difficoltà di chi per la prima volta si mette a tradurre, sia con i professionisti, che ci hanno messo di fronte a problemi pratici quali l’organizzazione del lavoro, il confronto con i revisori e i prezzi di mercato, tutti temi che credo non sarebbero mai stati affrontati in un contesto accademico e che sono invece di fondamentale importanza (Arianna Gasbarro);
- Questo corso ha superato di gran lunga tutte le mie aspettative. È stato estremamente costruttivo, stimolante e motivante, in termini professionali, culturali e personali. Mi ha avvicinato ad un mondo che non conoscevo, quello dell’editoria, trasmettendomi tutta la passione e la concretezza che accompagnano questo percorso di crescita. Considerato poi che il mercato dei corsi formativi è una giungla piena di insidie, mi sento doppiamente fortunata. I punti di forza del corso sono: i punti di forza sono la serietà e la grande professionalità, il taglio pratico dato alle lezioni, la precisione dimostrata da tutti, la possibilità di confrontarsi con gli altri partecipanti lavorando su testi diversi, la mole di lavoro impegnativa, il feedback personale sulle esercitazioni svolte, la possibilità di cimentarsi in una situazione di lavoro reale (Cristina Genovese);
- Il corso mi ha dato la possibilità di entrare in contatto con un mondo che conoscevo a malapena, quello dell’editoria. Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte. Tutti i docenti si sono dimostrati molto disponibili e il confronto con gli altri partecipanti ha sicuramente contribuito a rendere l’atmosfera piuttosto stimolante. I punti di forza del corso sono sicuramente il suo taglio pratico e la possibilità di confrontarsi con professionisti del settore. Il corso è ben strutturato e, anche in pochi incontri, ha fornito un quadro generale sul lavoro del traduttore. Certo… avrei voluto che durasse di più (Valeria Campa);
- Il corso ha rispecchiato le mie aspettative e mi è sembrato piuttosto completo nonostante la breve durata. Nel giro di pochi incontri sono stati toccati gli aspetti più importanti, dal lavoro di scavo e l’impatto con la traduzione, a i rapporti con le case editrici. I punti di forza del corso sono: sicuramente un punta di forza è la praticità del corso, il fatto che si lavora sia durante l’incontro che a casa su traduzioni, revisioni, scouting. Altro punto di forza è il feedback sul lavoro svolto, che evidenzia gli aspetti su cui si deve lavorare maggiormente. Provenendo da un ambiente non letterario e da un’educazione accademica diversa, posso dire che il corso mi ha illuminato su vari fattori e soprattutto, grazie al suo approccio pratico, mi ha reso consapevole della mia situazione.
Informazioni sul corso di traduzione letteraria dall’inglese
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