
Corso principe per redattori editoriali
Faq, domande frequenti
Per frequentare il corso principe è necessario possedere dei requisiti particolari (laurea in lettere o in editoria, saper usare i programmi di impaginazione o di grafica, aver già lavorato in editoria eccetera)?
Gli unici requisiti richiesti sono una volontà di ferro, tanta passione per i libri e l’editoria, una minima capacità di usare il computer (programmi di videoscrittura, email, navigazione).
Oltre alle didattica frontale sono previste esercitazioni e del lavoro da svolgere a casa?
Il corso è impegnativo. E noi crediamo che questa sia la sua vera prerogativa e unicità. Verranno assegnate, a partire dalla prima lezione, numerose esercitazioni (di solito una ventina) da svolgere a casa. Ad ogni allievo verrà assegnato un saggio individuale che deve essere consegnato e discusso alla fine del corso. Verranno costituiti dei gruppi di lavoro da tre persone e ogni gruppo deve sviluppare, nell’arco del corso, un progetto completo di una collana editoriale.
Inoltre sono previsti approfondimenti tematici (per esempio analisi di casi editoriali), laboratori in classe, una visita alla tipografia Graffiti, l’analisi di un paio di romanzi, l’incontro con uno scrittore e molto altro. Se non si è sicuri di avere il tempo sufficiente sconsigliamo di frequentare questo corso e suggeriamo di seguire i nostri corsi a distanza.
Perché scegliere il corso di Oblique rispetto ad altri corsi analoghi?
Perché è serio, completo e moderno. Il corso forma il redattore che serve oggi in casa editrice e il free-lance che è in grado di procurarsi occasioni di lavoro. Perché è un corso con taglio estremamente pratico e fa lavorare molto sui fondamentali: correzione di bozze, conoscenza del processo di lavorazione del libro, impaginazione e con il tempo editing e revisione di traduzioni. Perché ci si esercita tanto, perché le esercitazioni vengono corrette individualmente, perché viene simulata per tre mesi la vita redazionale, perché si assiste in diretta alla nascita di libri (collane Greenwich e Gog per Nutrimenti), perché a insegnare sono professionisti di provate capacità e competenze. Professionisti capaci di trasmettere insegnamenti ed esperienze.
Perché Oblique fa il mestiere che insegna da tanti anni. Diffidate di scatole vuote che propongono corsi e non hanno al loro attivo lavori editoriali e competenze documentate da pubblicazioni.
Perché il corso principe è ben calibrato: le lezioni, le esercitazioni e i workshop sono distribuiti nell’arco di tre mesi, e non ammassati in qualche fine settimana. Per imparare occorre tempo e tornare più volte sugli stessi problemi.
Perché Oblique crede fermamente nella didattica editoriale e nella diffusione della cultura del libro e proprio per questo organizza, una volta l’anno, le giornate per la sensibilizzazione all’editoria, seminari gratuiti sui mestieri del libro.
Perché questo corso migliora con il tempo tenendo conto delle vostre indicazioni. Leggi i giudizi degli ex allievi. Se ti vuoi confrontare con loro non devi che chiedercelo.
Perché il corso principe per redattori editoriali costa più di altri corsi analoghi?
Non è vero. Il corso principe ha il migliore rapporto qualità prezzo. Ben 100 ore per 1200 € (1080 € se ci si iscrive almeno 45 giorni prima che inizi). Alcuni altri corsi costano meno, è vero, ma quante ore offrono? Chi sono i docenti? Quante esercitazioni vengono fatte? Le esercitazioni sono consistenti, sono casi reali o fuffa inventata ad hoc? Si insegna a impaginare? Ci sono progetti di gruppo e individuali? C’è davvero cultura artigianale dietro?
Crediamo davvero che il nostro sia il miglior corso sul mercato. Confrontateci con la concorrenza.
Anzi siamo noi a indicarvi chi è la concorrenza, almeno su Roma e vicinanze. Andate a vedere i corsi di: Vivalibri, Herzog, Giulio Perrone Editore, minimum fax, Stylos, università di Urbino, università “La Sapienza”, università RomaTre, Comunika e qualche altro. Poi sì che potete scegliere.
Qual è il metodo didattico seguito?
Noi lo chiamiamo il metodo del fare. Del fare, capire gli errori e rifare. Prima la pratica e poi quel poco di base di conoscenza – nemmeno vogliamo usare la parola teoria – che serve. Cerchiamo anche di indicare percorsi culturali di miglioramento e di approfondimento. Le bibliografie ragionate che proponiamo sono ricchissime.
Riuscite davvero a fare bene tutto quello che è scritto nel programma?
Il nostro obiettivo è trattare ogni argomento nel modo più esaustivo possibile. Oltre a ciò che viene detto in classe c’è il carico di lavoro a casa. I temi da affrontare sono molteplici e tutti hanno un aspetto molto pratico. La chiave di tutto è il modo in cui ognuno saprà organizzare il proprio lavoro. Tutto il corso in sé è una grande prova di maturità, si ha davvero la sensazione di vivere tre mesi in redazione. Noi puntiamo molto su questo.
Chi sono i docenti?
Tutti i docenti esterni sono professionisti che lavorano da anni nel mondo dell’editoria in vari ruoli: editori, redattori, editor, responsabili dell’ufficio stampa, art director, grafici, responsabili dell’ufficio diritti, tipografi eccetera. Ognuno di loro porta in aula le proprie competenze ed esperienze. Ad ognuno di loro chiediamo di mettersi a nudo per trasmettere agli allievi pregi e virtù del lavoro editoriale.
Sul sito di Oblique potete trovare un elenco di tutti i docenti che hanno partecipato alle edizioni dei nostri corsi. Circa il 50% delle lezioni è tenuto da Oblique (Luccone, Grassi, Boraso).
C’è un numero massimo di posti per edizione?
Sì, tendiamo a formare classi di circa venti persone in modo da poter seguire ogni allievo con la massima cura.
È necessario acquistare del materiale didattico (libri, dispense eccetera)? Ci sono altre spese oltre alla quota di iscrizione?
Tutto il materiale didattico cartaceo viene fornito da Oblique ed è compreso nella quota di iscrizione. In ogni edizione del corso chiediamo agli allievi di acquistare un paio di romanzi che sono utilizzati come casi studio. Consigliamo poi alcuni testi fondamentali per arricchire la propria biblioteca, ma non vi obbligo di acquisto né il non possederli inficia la preparazione di base. La bibliografia ragionata consegnata durante il corso costituisce un riferimento per il programma di automiglioramento che accompagna tutta la carriera editoriale.
Quante ore al giorno devo dedicare in media alle esercitazioni da svolgere a casa?
Più ore si hanno a disposizione per studiare, approfondire ed esercitarsi e meglio è. L’ideale è avere, mediamente, cinque o sei ore al giorno, tutti i giorni. È molto importante pianificare bene il proprio tempo. Questo è uno degli insegnamenti più preziosi di questo corso.
Vorrei seguire il corso ma lavoro o frequento l’università e non potrei essere presente a tutte le lezioni. Cosa posso fare?
Tutto si può fare. Abbiamo avuto ottimi risultati anche da allievi lavoratori e da allievi che contemporaneamente frequentavano l’università. La forza di volontà è l’unica bilancia.
È indispensabile possedere un pc con collegamento internet per seguire il corso e svolgere le esercitazioni?
Sì. Le esercitazioni e le dispense integrative vengono spedite via e-mail. Poi c’è un forum molto attivo che richiede attenzione e partecipazione. Chi non ha la connessione internet a casa è opportuno che sia munito di portatile in modo da accedere a internet tramite hotspot sparsi un po’ ovunque per Roma. Un’altra cosa: a volte sarà richiesto di stampare il proprio lavoro.
Dopo aver frequentato questo corso mi sarà facile trovare lavoro?
Questo corso offre solide basi per tutto il lavoro redazionale e permette di esercitarsi con le numerose esercitazioni che diamo da svolgere a casa. Alla fine del corso è prevista una decina di stage gratuiti presso case editrici e il nostro studio. Ma il processo di formazione non termina qui: è fondamentale coltivare la propria passione e continuare ad apprendere, farsi conoscere, vivere nel mondo dell’editoria italiana e frequentarne gli ambienti.Sono decine gli allievi di Luccone e di questo corso che lavorano ormai stabilmente nel campo dell’editoria. E lo fanno da protagonisti, sicuri dei propri mezzi, dei propri limiti e del loro percorso di miglioramento.
Quali sono le minime competenze che si acquisiscono con questo corso?
Ci si impregna di cultura editoriale e si gettano le basi, e sono basi solide, per un percorso di miglioramento. Se si segue il corso con profitto si è in grado di correggere bozze, intervenire sul testo per migliorarlo, impaginare, programmare la lavorazione di un libro, dialogare con ufficio stampa, commerciale, promotori, distributori e tipografia.
È vero che con questo corso si impara a impaginare?
Sì, riteniamo che il redattore moderno sappia impaginare senza paure e difficoltà. Dedichiamo all’impaginazione 10-12 ore. Il saggio finale che ogni allievo deve scrivere dovrà essere consegnato il pdf di stampa realizzato con QXP. Il redattore moderno sa preparare un eseguibile per la stampa, sa dialogare con il tipografo e non ha problemi a scrivere una buona quarta di copertina. Non è solo un correttore di bozze.
È previsto un esame finale?
No. Ogni allievo conclude il corso discutendo il saggio individuale che gli è stato assegnato all’inizio del corso. Tutte le esercitazioni assegnate vengono valutate singolarmente.
Quante assenze posso fare?
Sarebbe opportuno non fare assenze. Eventuali lezioni importanti perse verranno recuperate con una lezione frontale individuale o con materiale didattico integrativo. Casi specifici di impossibilità prolungata a seguire le lezioni possono essere valutati. Per ottenere l’attestato è necessario seguire almeno il 70% del monte ore previsto.
Se non conosco neanche una lingua straniera, posso frequentare?
Per frequentare il corso puoi anche non conoscere nessuna lingua straniera, ma questo potrebbe essere un limite se si aspira a lavorare in editoria. Esistono ottimi redattori che non conoscono le lingue. Il redattore moderno deve puntare a saper gestire due o più lingue.
Quanti sono gli stage?
Una decina. Circa la metà degli iscritti va in stage. Ci sono stati casi in cui abbiamo assegnato tredici stage su ventitré iscritti.
Con quali criteri viene assegnato lo stage?
Gli stage vengono assegnati secondo i risultati ottenuti nelle esercitazioni, nel lavoro di gruppo e nel saggio individuale. Cerchiamo di mandare la persona giusta al posto giusto. Teniamo conto delle richieste specifiche degli editori e delle caratteristiche degli allievi.
Come si svolgono gli stage? Quanto durano? Sono retribuiti? È previsto almeno un rimborso spese?
Gli stage variano per periodo e modalità da casa editrice a casa editrice. In media il periodo di stage dura comunque tre mesi, in alcuni casi anche sei. Per quanto riguarda le modalità (quante ore al giorno, quanti giorni a settimana eccetera), dipendono dagli accordi presi tra la casa editrice e l’interessato.
Gli stage non sono retribuiti, né è previsto un rimborso spese.
Date indicazioni su come muoversi a chi non ha avuto lo stage?
Certo. In molti casi le persone realmente motivate che non hanno avuto lo stage hanno continuato un programma personalizzato di miglioramento con noi e alla fine sono riuscite grazie a noi o addirittura da sole a trovarsi uno stage. La nostra filosofia è insegnare bene e costituire un punto di riferimento anche dopo il corso.
Cosa intendete con formazione continua?
Intendiamo che Oblique rimane un punto di riferimento per tutti i suoi ex allievi. Eventuali altri corsi si possono seguire a prezzi molto scontati e a ogni edizione del corso principe si viene invitati a seguire lezioni diverse da quelle della propria edizione. Oblique diventa così un circuito virtuoso di accrescimento culturale e professionale.
Rilasciate un attestato a fine corso? Che validità ha?
Sì, rilasciamo un attestato di frequenza e un documento che riassume i contenuti del corso e le esercitazioni svolte. Tale documento potrebbe essere utile per il riconoscimento di crediti universitari. È stato così per diversi allievi dell’università La Sapienza.
I vostri allievi hanno trovato lavoro?
Sì, moltissimi. E per noi è una grossa soddisfazione. Non vediamo l’ora di chiamarli colleghi. Noi stessi abbiamo dato lavoro ai nostri allievi più meritevoli.
Se non riesco a frequentare questa edizione del corso, ce ne sarà un’altra a breve?
Il corso si tiene due volte l’anno con le stesse modalità. Aprile-giugno e ottobre-dicembre. In genere tendiamo comunque a non ripeterci e a portare modifiche in termini di docenti ed esercitazioni a ogni edizione. Ogni corso è personalizzato e modellato a seconda degli allievi.
Voglio ancora maggiori informazioni e voglio toccare con mano le cose che si fanno al corso?
Allora vienici a trovare! Prendi appuntamento però.
Mi voglio iscrivere: cosa devo fare?
Per iscriversi bisogna compilare il modulo di iscrizione presente sul sito ed effettuare il pagamento della prima rata. Si può fare in tre modi diversi: bonifico, assegno, contanti. Per queste due possibilità è necessario venire presso la nostra sede. Sarà una buona occasione per conoscerci. A questo punto il vostro posto è prenotato. Il saldo della seconda rata può essere pagato il giorno prima dell’inizio del corso o a valle della prima lezione. Su questo verranno date indicazioni specifiche.
Come si fa a ottenere lo sconto per studenti universitari?
Per avere diritto allo sconto bisogna essere, e poter provare di esserlo, studenti universitari (ovvero non essersi laureati al momento dell’iscrizione) e non aver compiuto 26 anni. Lo sconto è del 15% sul totale. Per gli studenti universitari sotto i 26 anni che si iscrivono 45 giorni prima dell’inizio delle lezioni la quota è di 960 € pagabile in due rate di 480 € ciascuna. Per gli studenti universitari sotto i 26 anni che pagano la quota normale di 1200 € (cioè che non si iscrivono 45 giorni prima dell’inizio delle lezioni) la quota è di 1020 € pagabile in due rate di 510 € ciascuna.
Quando si chiudono le iscrizioni?
Cinque giorni prima dell’inizio del corso o all’esaurimento dei posti disponibili.
I costi della visita alla tipografia sono compresi nel prezzo dell’iscrizione?
Sì. Le spese per raggiungere la tipografia (via treno) sono a carico di Oblique.
torna alla pagina iniziale
vai ad approfondimenti su questo corso
Si parla del corso principe per redattori editoriali su D della Repubblica.
vai a formazione
|