Oblique Studio, editoria e passione, studio editoriale e agenzia letteraria
oblique studio, artigianato e passione





facebook   you tube   Oblique Studio su Google+  
I libri di Oblique
Greenwich e Gog, collane per Nutrimenti
I nostri libri con 66thand2nd
Watt magazine

Oblique è per il
software libero





sitemap
 
 

Oblique è agenzia letteraria

Oblique su D
8x8
editoria digitale, ebook
parole oblique
dicono di Oblique
 

.
Quotidiani e periodici

2018201720162015 – 2014 – 2013201220112010 2009 200820072006

La rassegna stampa di Oblique è uno sguardo trasversale, parziale, incompiuto tra le pagine di quotidiani e periodici. Ogni quindici giorni Oblique seleziona, taglia, raggruppa, ricopia. E ripubblica.
Volete pubblicare un vostro contributo narrativo inedito? Leggete qui.

1-31 dicembre:  “Formarsi una coscienza storica è come pagare le tasse: se si può, si evita”. Walter Barberis 
Il racconto del mese è Animali vaganti di Massimo Bavastro.

1-30 novembre
: “A me piace pensare alla frase come a un habitat, come a un luogo in cui stare, in cui vivere”. Alan Pauls
Il racconto del mese è Ombre che riconosco di Valentina Maini

1-31 ottobre: “Mi sento in colpa ma il dolore mi fa schifo, mi ripugna, mi repelle”. Zerocalcare.
Il racconto del mese è: Il ritorno a casa di Monica Pezzella.

1-30 settembre
: “[…] il mondo si divide anche tra chi accende e spegne le luci e chi è destinato a stare sotto le lampadine”. Mario Andreose.
Il racconto del mese è: Memorie dall’iperparco di Stefano Felici.

1-31 agosto: “Il critico secondo me è un parassita perché vive del lavoro di altri, quindi un’opera significa o non significa quello che riesci a vedere”. Andrea Pazienza

1-31 luglio: “[…] ai miei tempi, adesso io banalizzo, ma un po’ era così, si pensava che se uno non riusciva a fare le cose, non era colpa dei tempi, era colpa sua”. Paolo Nori

1-30 giugno: “La grande verità sui morti è che lasciano spazio”. John Updike

1-31 maggio: “Lavoro e vita sono prigioni, l’unico modo per sopravvivere è cambiare spesso”. Oreste del Buono

1-30 aprile: “Il punto di David Means è il migliore libro dell’anno, e ci sono le prove”. Christian Raimo

1-31 marzo: “Siamo di fronte alla più forte crisi dalla Seconda guerra mondiale”. Gian Arturo Ferrari

1-28 febbraio: “Sono per la libertà di non fare un cazzo.” Valentino Zeichen

1-31  gennaio: “Il 90 percento di ogni cosa è spazzatura”. Theodore Sturgeon

 

 

 

 

 



bussolaDicono di Oblique | rassegna di 66thand2nd || rassegna di Greenwich | rassegna di Gog

Home

Vuoi essere avvertito quando c’è una nuova rassegna stampa? Clicca qui e iscriviti alla newsletter stampa